Non ci sono più i passatempi di una volta! Quando nel tempo libero non sapevi che fare, prendevi la tua rivista di enigmistica preferita e, quando i cruciverba ti annoiavano e i rebus ti stavano troppo sulle scatole, passavi ai trova le differenze, con quei disegni buffi e le differenze fra le righe del vestito della signora ritratta. E adesso, invece? Ma trovi gli equivalenti moderni, ovviamente! Anche se, mi dispiace dirlo, la maggior parte di loro ha una componente horror non indifferente, con le cosiddette anomalie che potrebbero attaccarti da un momento all’altro.
Ecco a te i miei consigli su quali giochi di ricerca di anomalie ho apprezzato e quali no, per sapere come districarti in questo mondo di differenze.
👍 Top – I’m on Observation Duty 1 – 2 – 4 – 5 – 6 – 7

Una delle saghe più famose di ricerca delle anomalie, nonché praticamente uno dei pionieri del genere. Caratterizzato da un carosello di telecamere fisse che inquadrano ciascuna una stanza, simulando una routine di sorveglianza di sicurezza, devi cercare qualsiasi tipo di differenza, si sospetta pericolosa e di origine paranormale, e segnalarla, per fare in modo che venga eliminata per ripristinare l’ordine. Partendo dal primo, che inquadrava semplici case borghesi, fino ad arrivare al settimo, con edifici sempre più dettagliati e peculiari, ci si deve concentrare molto su oggetti che si spostano, spariscono e si moltiplicano, sui quadri che si modificano diventando più inquietanti e sui vari intrusi strani, pericolosi, nudi o HUGE MAN; se non segnali tutto quello che vedi entro le 6 del mattino, le anomalie prendono il sopravvento e si va in game over. Consigliato perché gli sviluppatori non si sono fermati per sedersi sugli allori ma hanno sempre aggiunto qualcosa di carino fra un titolo e l’altro, rendendo la saga completa e variegata.
👍 Top – The Exit 8 e Platform 8

Un bel twist all’originale: invece che fissare le telecamere statiche, devi muoverti in loop nello stesso ambiente, cercando le differenze fra una stanza e quella successiva. Nell’originale, Exit 8, sei in una stazione della metro, cammini verso l’uscita 8 partendo dalla zero, e attraversi il corridoio che deve portarti all’uscita 8, fra porte che non si sa dove portino, poster strani e un impiegato della banca che non dà confidenza. Nel secondo, invece, Platform 8, sei su un treno e ti muovi fra le carrozze, con un altro impiegato della banca, che somiglia in maniera sospetta a quello della stazione, che guarda TikTok sullo smartphone. In entrambi, comunque, cerchi anomalie nell’ambiente dove ti trovi e, se le vedi, o torni indietro o cerchi di evitarle per poter andare avanti fino all’uscita. Consigliato perché il gameplay simile ma diverso dall’originale è stata un’ottima idea.
A proposito, se vuoi puoi leggere la mia recensione di Platform 8!
👍 Top – One Last Clip

Variazione sul tema Exit 8, sei in un cinema e devi trovare non solo le differenze nella clip, ma anche scappare dalle anomalie fisiche che potrebbero ucciderti. Nonostante il gameplay di base non sia necessariamente originale, l’ambientazione fra lo spensierato e l’inquietante, le anomalie buffe ma pericolose e le citazioni cinematografiche per tutti i gusti lo rendono uno dei migliori a cui abbia giocato. Consigliato perché è colorato e accattivante, con i giusti tempi per i jumpscare e un sacco di citazioni ben curate.
Leggi la recensione di One Last Clip!
😐 Meh – Paranormal Observation

Oltre a trovare le anomalie, devi identificarle tramite strumenti di ricerca del paranormale come il lettore di campi elettromagnetici, il termometro o le luci infrarossa e ultravioletta. Nonostante l’idea sia carina, pesa un po’ il dover avere il tempismo giusto per beccare alcune di queste anomalie con lo strumento giusto. Consigliato in ogni caso perché è carina l’idea del dover stare attenti anche a quello che succede quando alzi lo sguardo dalle telecamere.
😐 Meh – Spectator e Spectator 2

Un classico trova le anomalie: non ha particolari meccaniche originali: giri fra le telecamere, cerchi le anomalie, nulla di nuovo che lo renda speciale rispetto agli altri. La grafica è nella media, l’UI è molto semplice, le anomalie sono quasi telefonate. Niente di sorprendente, insomma. Consigliato solo perché le ambientazioni sono molto carine e fanno riferimento ad altri giochi o storie horror.
😐 Meh – Finnish cottage 8

Un Exit 8 like, ma sei in un cottage finlandese con annessa sauna e devi scapparne. Non aggiunge molto di originale rispetto ai titoli simili, le anomalie sono a volte troppo minuziose per essere notate e in alcuni punti è troppo buio proprio per notarle. Non mi aspettavo i KAJ che cantavano nella sauna, ma neanche un gioco così piatto e un po’ telefonato. Consigliato solo perché fa leva sulla simpatia che genera la Finlandia nei nostri cuori.
😐 Meh – Twisted Gallery

Come Finnish Cottage, anche Twisted Gallery è un po’ troppo telefonato come Exit 8 like. L’idea di svilupparlo dentro una galleria d’arte è carina, aveva del potenziale, peccato che le anomalie siano mosce e non sempre si riescono davvero ad individuare per bravura, ma solo per fortuna con la q maiuscola. Inoltre, alcuni achievement senza guida sono al limite del comprensibile e, in un gioco come questi in cui il gusto è proprio far accadere le cose, dover chiedere come clipparsi in una parete è un po’ triste. Consigliato comunque per il meme, letteralmente IL meme: credetemi, sono un’esperta.
👎 Flop – I’m on Observation Duty 3

L’unico capitolo che, purtroppo, non mi è piaciuto di questa splendida saga. Pensando di fare qualcosa di carino, hanno creato una versione 3D invece che con telecamera statica, compatibile anche con il VR. Questa volta sei tu che direttamente vai in giro negli ambienti dedicati e ti devi guardare intorno sperando di trovare le anomalie. Questo gameplay funziona per gli edifici piccoli con pochi oggetti, ma in quelli più ampi diventa complesso e frustrante, rendendolo un lavoro più che un passatempo. Personalmente, sconsigliato per (de)merito; consiglierei di giocarlo esclusivamente per completezza della saga, gli altri capitoli sono molto più interessanti.
👎Flop: The Hauntings: Surveillance

Una noia infinita. Simile a Paranormal Observation, in qualche modo è riuscito ad essere un gioco brutto, e no, non soffre di quel tipo di bruttezza da me apprezzata. Le anomalie devono essere trovate con gli strumenti di ricerca paranormale, ma sono ancora più lente e difficili da beccare al momento giusto dell’altro gioco. Se per sbaglio riesci finalmente a finire la notte, ti attacchi: devi continuare a giocarla finché non sali sufficientemente di livello per sbloccare le stanze successive. Girerai all’infinito sulle telecamere di questo ufficio abbandonato di notte finché non riuscirai per grazia di tutto ciò che ritieni sacro a finire di lavorare. Per poi ricominciare il supplizio da un’altra parte. Sconsigliato perché Warka porca miseria, ma che hai combinato? Avevi un solo lavoro e lo hai abbandonato per sviluppare questa (e altra) spazzatura.
In Conclusione
Personalmente, mi piace la sensazione di incertezza e ansia ingiustificata che questi giochi mi portano e mi diverto un sacco a crearci una storia sopra anche se non c’è. In generale, questo tipo di giochi punta proprio alla generazione di falsi sensi di allarme nell’animo del giocatore: devi concentrarti fino a che o noti l’oggetto sbagliato nel momento giusto o inizi a sentirti a disagio perché capisci che l’ambiente è stato alterato di poco ma non capisci come e i dubbi esistenziali riaffiorano mentre fissi il quadro cercando di capire se è sempre stato così brutto. Oppure rimani di sasso perché hai trovato un uomo grasso e nudo seduto su un divano, chi può dirlo. Alla fine, comunque, tutto ciò che vogliamo da questi giochi è solo una ventata di freschezza e originalità, per evitare di dover girare sempre fra le stesse tre telecamere, sempre negli stessi luoghi e sempre con le stesse anomalie. Indipendentemente dal mio giudizio, comunque, vi consiglio di provarli tutti, per trovare il genere che vi piace di più, e di non lasciarvi prendere dalla foga, perché è il peggiore nemico dei giochi di pazienza come questi, e di prendere questi paragrafi per ciò che sono: opinioni di una persona appassionata di settimana enigmistica.
