
C’è una categoria di “uscite” che ha poco senso trattare come recensione, ma un sacco di senso raccontare come evento: quelle che ti riportano in mano un pezzo di storia, con la comodità del 2025. The Last Ninja Collection + Bonus Games è arrivata su Steam per PC e mette insieme, per la prima volta in un’unica raccolta, l’intera saga The Last Ninja (versioni C64, con aggiunte Amiga e Spectrum dove disponibili) più tre bonus game da museo del retrogaming.
Cos’è, in pratica, questa raccolta
L’idea è semplice e centrata: emulazioni “autentiche” delle versioni originali Commodore 64, Amiga e ZX Spectrum (dove presenti), confezionate in modo che tu possa giocare oggi senza metterti a trafficare tra emulatori, settaggi, bios, e rituali arcani da forum del 2003.
Dentro ci trovi:
- The Last Ninja (C64 e Amiga)
- Last Ninja 2 (C64, Spectrum e Amiga)
- Last Ninja 3 (C64 e Amiga)
- Ninja Remix (edizione “speciale” con ritocchi a grafica, gameplay e soundtrack)
- International Karate (C64 e Spectrum)
- IK+ (C64, Spectrum e Amiga)
- Bangkok Knights (C64 e Amiga)
Perché ha senso parlarne oggi (anche se “sono giochi vecchi”)
Perché questa non è solo una raccolta “nostalgia mode”, ma anche un discorso di preservazione. La pagina Steam la presenta esplicitamente come celebrazione dell’era 80s e 90s e della conservazione di titoli pionieristici. In più, viene citato il supporto della community Kickstarter (con backer accreditati nel gioco).
E poi, diciamolo: The Last Ninja è uno di quei nomi che, se hai anche solo sfiorato l’epoca C64 o Amiga, ti si accende subito in testa una combinazione di isometria, esplorazione, puzzle e quel tipo di “azione” che oggi definiremmo… educatamente esigente.

I bonus game: qui c’è la mia debolezza personale
Oltre alla trilogia, la presenza di International Karate e soprattutto IK+ è una di quelle cose che trasformano il pacchetto in un “ok, adesso mi hai preso”. La descrizione ufficiale sottolinea come IK abbia avuto un impatto enorme all’epoca (viene citato anche il primato nelle classifiche USA C64 e un riconoscimento al CES 1986), mentre IK+ viene ricordato per miglioramenti e modalità a tre giocatori.
E qui il tocco personale: io questa collection la consiglio senza troppe cerimonie se, come me, hai amato IK+ da bambino su Amiga 500. Ritrovarselo qui, impacchettato e pronto, è il classico colpo basso alla memoria: avvii, senti l’aria di casa, e per cinque minuti ti dimentichi persino quante password hai cambiato negli ultimi vent’anni.
