
Quante volte avete visto un RPG in stile voxel e avete pensato “Oh, un altro clone a cubetti con le spade”? I ragazzi di Bonobo Software, sviluppatori indie di Tampere in Finlandia, hanno deciso di ignorare brutalmente il loro publisher lanciando un Kickstarter con un obiettivo di 1 solo misero Euro. Il motivo? Ringraziare i fan per il “viaggio” (che in finlandese si dice proprio Taival) fatto finora. Il comunicato stampa tira in ballo paragoni pesanti, citando a mani basse mostri sacri come Breath of the Wild e Skyrim. Ma, impressioni alla mano, quanto c’è di vero tra tutti questi paroloni?
Prime impressioni: Companion mutaforma e magie
Abbiamo avuto la fortuna di accedere a una build in anteprima e possiamo dirvelo chiaramente: se siete tra i nostalgici che ancora piangono sulle promesse infrante di Cube World, qui c’è materiale per sognare.
Il gioco si presenta come un action RPG co-op dove l’esplorazione fa da padrona. Ecco cosa ci ha convinto e cosa ci ha fatto storcere il naso:
- Un mondo a blocchi che ha un’anima: Il comunicato parla di un mondo aperto interconnesso e fatto a mano. Confermiamo in pieno: il colpo d’occhio di questo stile voxel creato artigianalmente è davvero impressionante.
- Il compagno tuttofare: La meccanica centrale è l’Henki, un compagno mutaforma. Assorbendo l’essenza dei nemici, si trasforma in cavalcatura o in bestione da combattimento. La progressione è intelligente, scorrendo su due binari paralleli per far crescere di pari passo il vostro personaggio e l’Henki.
- Mazzate da rivedere, magie approvate: Il gameplay è già solido e maledettamente divertente. Attualmente, però, il combattimento melee ha bisogno di una bella sgrezzata, mentre lanciare magie e scoccare frecce restituisce già un ottimo feeling.
- Multigiocatore a prova di bomba: Taival supporta fino a 4 giocatori , permettendovi di mixare la co-op locale sul divano con amici online nella stessa identica partita. L’abbiamo testato a fondo e tutto è filato liscio, con zero lag o desync. Una chicca? Nelle cutscene di trama si vota tutti insieme, così nessuno si sente trascinato in giro come un bagaglio a mano.
- Il fascino (e i drammi) dell’Alpha: I bug ci sono. Abbiamo riscontrato un po’ di clipping e a volte ci siamo incastrati in diversi punti, ma a questo punto dello sviluppo è fisiologico e più che giustificato. Il vero dramma al momento sono le cutscene, che presentano una gestione della telecamera decisamente approssimativa.
Lo mettiamo in Wishlist?
Insta-wishlist (e dategli un’occhiata su Kickstarter).
Le premesse ci sono tutte e vi consigliamo caldamente di cliccare quel magico bottoncino verde sulla pagina Steam. Non stupisce che in soli 10 giorni abbia superato le 10.000 aggiunte in lista desideri da parte dei giocatori. Soprattutto, per una volta non stiamo parlando di un investimento a scatola chiusa o della solita promessa vaporware. Il gioco esiste, gira bene in multigiocatore ed è già una piccola perla grezza. Se cercate un’avventura da spolpare in compagnia e il voxel non vi spaventa, sapete cosa fare.