C’è un nuovo “colpevole” in città, ed è vestito con un completo aziendale stropicciato e un sorriso inquietante. Sviluppato da Giant Light Studios, questo titolo fonde il DNA di Campo Minato (per i più giovani Prato Fiorito) con la struttura spietata dei roguelike deckbuilder.

Il risultato? Un playtest che abbiamo consumato fino allo sfinimento e che puzza di capolavoro dell’infognamento.

Il “Campo Minato” della Silicon Valley dal retrogusto horror

La premessa è tanto semplice quanto disturbante: siete intrappolati in un ufficio sinistro, costretti a giocare a carte da un ospite fantoccio, Mr. Magpie, che continua a rassicurarvi che “va tutto bene” mentre la vostra sanità mentale vacilla.

Il gameplay loop è una droga pura:

  • Gira le carte: Ogni carta girata genera soldi e moltiplicatori. Più rischi, più guadagni.
  • L’incognita Jerry: In mezzo alle carte bonus si nascondono 4 Jerry. Dio, quanto odiamo Jerry. Se li becchi tutti e 4 e non hai “scudi” è game over.
  • Sinergie assurde: Proprio come in Balatro o Cloverpit, il segreto sta nel costruire una build di perk e potenziamenti che permettano di “rompere” il gioco, trasformando pochi spiccioli in cifre astronomiche.

Ciò che rende questo titolo potenzialmente esplosivo è la capacità di trasformare la deduzione logica in un azzardo calcolato. Non è solo fortuna; è saper leggere gli indizi per localizzare quei maledetti Jerry e decidere quando fermarsi… o quando spingere sull’acceleratore per raccogliere il massimo dal livello.

Tra un livello e un altro, si possono spendere i guadagni per acquistare perk per creare sinergie e anche carte da aggiungere al mazzo. La demo ci mette davanti all’arduo compito di accumulare 999$ per sbloccare l’ascensore per scappare via.

Perché dovreste provarlo a vostro rischio e pericolo

Abbiamo passato ore sulla demo e la sensazione è quella dei grandi classici “ancora un’altra e poi smetto”. La tensione di quel click finale, la rabbia quando giri un Jerry e la soddisfazione di vedere i numeri dei moltiplicatori salire verso l’infinito creano un mix letale.

Caratteristiche chiave che ci hanno stregato:

  • Gameplay rapido: Le partite sono veloci, cattive e creano dipendenza immediata.
  • Deduzione strategica: Non è un semplice punta e clicca; bisogna usare il cervello e sfruttare sinergie e indizi.
  • Atmosfera opprimente: Il contrasto tra il gameplay colorato e l’ambientazione aziendale disturbante è perfetto.

Se cercate qualcosa che vi faccia perdere la cognizione del tempo e vi faccia odiare un tizio di nome Jerry con tutto il cuore, questo è il gioco dell’anno. Andate su Steam, richiedete l’accesso al playtest, ma non dite che non vi avevamo avvertito.