Una volta i puzzle erano solamente delle foto o dei disegni di cartone fatti a pezzi per essere ricostruiti e accompagnavano i pomeriggi di tantissimi appassionati. Adesso, ovviamente, questo concetto si è espanso e per puzzle si intendono quei videogiochi in cui ti diverti a risolvere enigmi e a smadonnare perché sbagli e non capisci che cosa devi fare. Se questo è il passatempo che cerchi, ecco a te qualche titolo che apprezzerai.
1. Escape Simulator

Spero abbiate almeno un amico con cui giocare, perché vi serve assolutamente per giocare questo titolo dalla grafica un po’ cartoonesca. Attraversate insieme varie aree tematiche e uscite da ogni stanza risolvendo enigmi di ogni tipo, raccogliendo nel frattempo qualche collezionabile. Da segnalare la possibilità di creare mappe personalizzate e giocare quelle create da altri utenti. Consigliato per passare del tempo in compagnia a insultarsi vicendevolmente l’intelligenza. È stato annunciato Escape Simulator 2.
2. Botany Manor

Un’anziana botanica vuole completare il suo libro studiando la sua stessa tenuta, in cui raccoglie piante di vario genere, ma in realtà passerà il tempo a risolvere enigmi e raccogliere informazioni per ricordare la sua storia e i suoi traguardi di vita. Puzzle senza stress, in cui devi leggere e ingegnarti, ma sempre con un’atmosfera cozy. Consigliato se vi piacciono la campagna e le storie di vita da scoprire.
3. The Room – la saga

Usa l’ingegno e le tue conoscenze di meccanica per aprire scatole e risolvere puzzle, mentre scopri il mistero del Null. Tutto inizia con un biglietto di un tuo amico che ti invita in una villa abbandonata per scoprirne i segreti, ma da lì verrai catapultato in una avventura intrigante e inquietante, fra dimensioni alterate, scorci del passato e la storia dei membri del Circolo. Consigliati se vi piacciono lo steampunk e i carillon senza musica.
4. The House of Da Vinci – la saga

Molto simile a The Room, ma ambientato nel Rinascimento e l’amico che ti manda il biglietto è Leonardo Da Vinci, di cui sei apprendista. Anche qui apri scatole e risolvi puzzle, ma le macchine con cui armeggerai sono quelle disegnate dal Maestro e, invece del Null, il mistero sarà legato alla scomparsa di Leonardo e ai misteriosi oggetti che ti legano al passato. Consigliato se ti piacciono gli intrecci rinascimentali.
5. Machinika: Museum e Machinika: Atlas

Nel primo titolo, lavori in un museo del futuro come tecnico e devi ispezionare e riparare congegni extraterresti: non hai un manuale di istruzioni ma devi capire come fare semplicemente deducendolo, il tutto mentre cerchi anche di capirne l’origine. Nel secondo, invece, ritorni nei panni del tecnico che si ritrova su una superficie aliena e deve ricostruire la storia e la fine degli alieni, nonché capirne e ripararne la tecnologia. Consigliato se ti piacciono le ambientazioni più fantascientifiche.
6. The Talos Principle e The Talos Principle 2

Robot, filosofia e rompicapi, che cosa c’è di meglio? The Talos Principle è una serie semi-indie basata sulla risoluzione di enigmi in bilico fra tecnologia ed etica: inizia con te che sei un androide e Elohim ti incarica di risolvere dei puzzle per raggiungere il paradiso. Sul percorso troverai la tentazione e la conoscenza e starà a te scegliere se seguire la fede o la curiosità. The Talos Principle II è il sequel e prosegue con le stesse tematiche, ma non spoilererò la trama perché è collegata al finale del primo; nonostante questo, però, è giocabile anche senza conoscere la storia del titolo precedente. Consigliato se vi piace leggere e filosofeggiare mentre risolvete rompicapi.
In conclusione
Risolvere enigmi e proseguire in una storia è una soddisfazione non da poco per gli amanti dei puzzle e questi giochi non sono scarni di emozioni, che siate un apprendista rinascimentale o un robot. Ognuno di loro ha puzzle originali e intriganti, nonché una trama di sfondo che si palesa pian piano e ti convince ad insistere ed andare avanti anche quando pensi che un enigma sia troppo per te. Però ricorda: “Bambino mio, non c’è vergogna nel cercare un altro percorso. Lascia questo mistero per un altro giorno.”
