In un videogioco, l’immersione è cruciale: soprattutto in alcuni generi, come l’esplorazione o l’horror, se non ti senti parte integrante dell’esperienza, non te la godi appieno. Uno dei metodi più utili per accertarsi che il giocatore si immerga al meglio nel gioco è la visuale in prima persona, che fa vivere la realtà digitale quasi direttamente. Immagina, quindi, di poter sperimentare con i tuoi occhi dei mondi peculiari e belli da vedere e viverli come se ci fossi dentro. O non immaginarlo, tanto lo puoi sperimentare con i titoli che sto per suggerirti.
Call of the sea

Pensa a Temple Run, ma in prima persona e con il mostro che non ti insegue, pur essendo in qualche modo lì. In questa avventura ambientata nel Pacifico Meridionale degli anni Trenta, sei Norah, un’esploratrice che, nonostante la sua malattia, decide di partire per andare a cercare suo marito, scomparso durante una spedizione di ricerca di una cura. Esplora la giungla e risolvi gli enigmi sul percorso, scoprendo la ricca e misteriosa giungla con le sue rovine di una civiltà perduta e, perché no, anche te stessa. I colori sono brillanti e quasi super saturati, i paesaggi sono idilliaci e onirici nonostante la tematica un po’ lovecraftiana, la musica è evocativa e amplifica tutte le sensazioni. Consigliato se vuoi un’avventura dark in un’atmosfera paradisiaca.
The Shore

Sei Andrew e sei su un’isola inquietante a cercare tua figlia, che per qualche motivo si è smarrita proprio qui. In questo mondo desolato, inizi a vagare ed esplorare, cercando di sopravvivere, di risolvere puzzle e di mantenere la tua sanità mentale davanti a edifici impossibili, statue ciclopiche e mostri agghiaccianti. In giro troverai molti indizi e documenti per ricostruire la storia del posto, evitando le creature e sperando di riuscire a salvare la tua vita e quella di tua figlia. Sull’isola tempestosa dominano i colori freddi, le grotte sono opprimenti e oscure come l’atmosfera complessiva del gioco e i mostri sembrano usciti direttamente da un libro di Lovecraft. Ti sentirai insignificante e fragile, ma attratto in maniera incomprensibile dall’ignoto davanti a te. Consigliato se vuoi affrontare l’orrore psicologico come se non ci fosse uno schermo davanti a te.
Mundaun

E dopo le isole, un po’ di paesaggio montano: esplora una valle nelle Alpi ricca di segreti e storie da svelare, chiacchiera con i locali e risolvi enigmi, cerca di sopravvivere alle creature del folklore e prosegui sul tuo percorso verso la cima della montagna, mentre la meccanica della paura rende più lente le tue reazioni e i tuoi movimenti. Un mondo solitamente sereno e rilassante si trasforma in un incubo dai toni seppia, realizzato interamente a matita, incredibilmente immersivo e dettagliato, fra baite, creature e oggetti inquietanti. Consigliato se cerchi un mondo vicino ma distante dalla realtà.
The Invincible

Raggiungiamo lo spazio con questo titolo, insieme all’astrobiologa Yasna e ai membri del suo equipaggio. O perlomeno quelli che non si sono persi su Regis III, gli altri li dovrai andare a cercare. Mentre esplori il mondo alieno con i tuoi vari gadget, radar e sensori super tecnologici, devi stare attenta alle scelte che fai e ai robot e alle persone con cui decidi di interagire, perché qualunque direzione tu prenda, può alterare la conclusione della tua storia. Il pianeta è pieno di dettagli mozzafiato, i deserti, i canyon, le strutture aliene, ci si tuffa in una realtà estranea e magnifica. L’aspetto di alcuni elementi sembra quasi vintage, ma è molto aggraziato e le creature ti affascinano anche se sono ostili. Consigliato se vuoi avventurarti fra umanità e tecnologia, con un tocco di filosofia.
Pacific Drive

In marcia con la tua station wagon, attraversi un mondo apocalittico, contaminato da radiazioni e fenomeni sovrannaturali e speri di sopravvivere. Il limite è la fantasia con cui aggiorni la tua auto, fra riparazioni e attrezzature che possono aiutarti. Partendo da un garage abbandonato come base, devi effettuare esplorazioni e superare sfide per raccogliere e gestire le risorse, nonché indagare sui misteri e i segreti della realtà in cui vivi: fai attenzione a registrazioni, comunicazioni radio e altri indizi che troverai in giro. La cosiddetta Zona è un luogo mozzafiato, fra sentieri nella foresta, strutture abbandonate, strane tempeste e presenze misteriose e, puoi esplorarla al sicuro dietro il tuo parabrezza. Gli incontri non sono scriptati, quindi devi essere sempre attento a ciò che ti circonda per non morire o, peggio, perderti qualche occasione ghiotta. Consigliato se ti piacerebbe guidare in un mondo che sembra aver subito un disastro scientifico.
Fatum Betula

In un mondo senza passato, dove la realtà pian piano sta perdendo di significato, ti ritrovi davanti ad un’antica betulla che ne decide il futuro e sta a te scegliere come nutrirla. Più esplori, più nutrimenti differenti trovi e più segreti scopri. Ci sono vari personaggi che puoi incontrare e ognuno avrà qualcosa da dirti. L’esplorazione nel mondo surreale e nei luoghi privi di logica, nonostante la grafica lowpoly, è accattivante e i puzzle sono semplici ma soddisfacenti. La trama sembra lineare, ma l’atmosfera, la musica, i simboli e le scelte lo rendono un titolo da vivere quasi a livello personale, con gli occhi sempre puntati sull’albero, simbolo della trasformazione. Consigliato se vuoi un’esperienza che vada oltre lo spazio fisico.
The Signifier

IA, psicologia e uno scanner cerebrale inventato da te che permette di esplorare i ricordi e l’inconscio: sono questi i tuoi strumenti in questa avventura che unisce il giallo alla tecnologia. Devi risolvere l’indagine della morte della vicepresidente di una multinazionale tecnologica e usi tutti i tuoi mezzi per farcela. Esplorerai non solo luoghi reali ma anche le memorie sensoriali e i sogni grazie al tuo scanner, unendo il mondo fisico a quello dell’inconscio umano. Risolvi rompicapi, dialoga con i vari personaggi, sfrutta tutto quello che trovi da una parte all’altra e svela la trama piena di intrighi e suspense. Gli ambienti dei ricordi sono deformati e mutevoli, l’atmosfera divisa fra realismo e surrealismo, il significato di queste scelte stilistiche mostra una cura non da poco e rende l’immersione nella psiche umana assicurata. Consigliato se ti piacciono gli investigativi che hanno più strati di realtà.
Bonus – The Stanley Parable

Ah, The Stanley Parable, un gioco praticamente unico nel suo genere (o se non altro un pioniere). Sei Stanley, lavori in uno stereotipato ufficio all’americana, con i cubicoli, le stanze per le riunioni e le aree per la pausa caffè. Quando arriva il momento di andare via, ti rendi conto che sembrano essere andati via tutti dall’edificio e sei rimasto solo tu e il narratore che ti dice che cosa fare. Puoi scegliere di seguire o meno quello che ti dice, senza sapere quale sarà l’esito, se lo stesso o qualcosa di inaspettato, sempre ammesso che ci sia qualcosa di imprevisto in questo gioco. L’atmosfera dell’ufficio è strana, da un lato rilassante perché dai a chi piace stare tutto il giorno con i colleghi, dall’altro inquietante e a tratti claustrofobica, perché ci si sente un po’ in trappola. Consigliato se sei curioso di giocare in loop per vedere che cosa succede ogni volta che cambi qualcosa.
In conclusione
Il mondo dei videogiochi è vasto e gli indie si confermano ancora una volta un mare in cui è bello immergersi e perdersi. La capacità di questi sviluppatori di rendere interessanti e coinvolgenti anche realtà non standard e difficilmente comparabili a quella che è la vita quotidiana è straordinaria: hanno dato vita ad atmosfere lovecraftiane o fantascientifiche o anche solo psicologicamente provanti, rendendoti parte integrante della storia, come se tu fossi davvero lì con i tuoi occhi e non dietro uno schermo, il tutto condito da storie affascinanti e spunti di riflessione che, dopo aver portato te nei loro mondi, fanno portare a te un po’ del loro mondo nella tua realtà.
The end is never the end is never the end is never the end is never the end is never the end is never the end is never the end is never the end is never the end is never the end…
