Quando l’horror diventa un party game (senza volerlo)

C’è chi ama gli horror da solo, luci spente e cuffie in testa, e chi invece preferisce affrontare la paura con gli amici… trasformandola in un circo di urla, risate e fail memorabili. Se ti riconosci in questo secondo gruppo, sappi che il mercato indie sta vivendo un momento d’oro: sempre più piccoli team stanno sfornando giochi cooperativi che mischiano tensione, creature mostruose e situazioni talmente assurde da diventare comiche.

In questa lista non troverai i soliti Phasmophobia o Devour, ma cinque titoli indie un po’ più freschi che portano l’horror multiplayer a un altro livello: quello dei meme. Preparati a fallire in squadra e a rivedere clip delle vostre morti ridicole. Se sei in cerca di serate Discord da ricordare, o da cancellare in fretta per l’imbarazzo, continua a leggere: questi sono i giochi perfetti per ridere e spaventarsi con gli amici online.

Lethal Company: raccatta oggetti e colleziona tragedie

Lethal Company: raccatta oggetti e colleziona tragedie

Lethal Company inizia come un incarico quasi noioso: tu e i tuoi amici siete spediti su pianeti abbandonati a raccogliere oggetti di ogni tipo, dai più utili ai più bizzarri. Trombette, motori e altra robaccia che sembra recuperata da un rigattiere galattico. Il vostro obiettivo è raggiungere una quota, che aumenta ogni volta che la portate a termine. Con i soldi guadagnati potete comprare upgrade per la navicella e strumenti nuovi, utili (almeno in teoria) per le missioni successive.

Ma occhio ai tempi: la navicella non aspetta nessuno, e se vi attardate troppo a frugare tra i rottami o a salvare un compagno, se ne va lasciandovi in pasto alle creature del pianeta. Il tutto si traduce in scene degne di una dark comedy, con urla dopo lunghi silenzi, fughe disperate e corpi trascinati all’ultimo secondo nella navicella. I tempi comici di questo gioco sono incredibili, capaci di farvi passare dalla tensione alle risate in un battito di ciglia.

Content Warning: quando morire diventa virale

Content Warning: quando morire diventa virale

Il nome dice già tutto: in Content Warning tu e i tuoi amici siete aspiranti creator in cerca di fama su Spooktube, un social dove più un video è assurdo (o spaventoso), più diventa virale. Armati di una sola telecamera, vi lanciate in spedizioni verso il “vecchio mondo” con l’obiettivo di raggiungere una quota di visualizzazioni, che cresce ogni volta che la completate, sbloccando così spedizioni sempre più rischiose.

Il risultato? Un gioco che vive di caos e di comicità: mentre uno riprende, gli altri si mettono a ballare davanti ai mostri, fanno gli stunt o urlano terrorizzati, tutto pur di ottenere clip da milioni di views. Con i crediti guadagnati potete comprare microfoni, danze e gadget strani che migliorano la “qualità” dei video, rendendo le run successive ancora più folli. A fine partita potrete rivedere e salvare il filmato, così da godervi le morti peggiori e gli epic fail come fossero highlights di un canale YouTube. Content Warning è quel tipo di horror cooperativo che ti fa saltare sulla sedia, ma un secondo dopo ti ritrovi a ridere come un idiota insieme ai tuoi amici. Ed è proprio questo il bello.

Repo: un trasloco horror sotto supervisione di un’IA

Repo: un trasloco horror sotto supervisione di un’IA

Repo (o meglio, R.E.P.O.) è un horror cooperativo online che ti mette al servizio di un’oscura intelligenza artificiale, con un solo compito: recuperare e trasportare oggetti preziosi dai resti di un’umanità ormai scomparsa. Puoi giocare fino a 6 persone, e ogni spedizione diventa un mix di tensione e gag impreviste grazie alla fisica completamente dinamica: trasportare un pianoforte o un vaso di ceramica può trasformarsi in una scenetta tragicomica, soprattutto quando qualcuno perde la presa o un mostro decide di fare irruzione.

Perché sì, anche le creature che infestano questi luoghi sono soggette alla legge di gravità, il che rende ogni incontro potenzialmente esilarante quanto mortale. La comunicazione via voice chat di prossimità è fondamentale, ma sapere quando stare zitti lo è ancora di più se non volete attirare attenzioni indesiderate. Con il denaro guadagnato potete comprare potenziamenti robotici o armi direttamente dal vostro “generoso” datore di lavoro virtuale, che forse vi vuole più morti che ricchi. Repo è un horror che punta tutto sull’imprevedibilità e sulla cooperazione, ma che finisce spesso per farvi ridere a crepapelle mentre cercate di non distruggere (o perdere) il carico a metà strada.

The Headliners: foto spettacolari o funerali in prima pagina

The Headliners: foto spettacolari o funerali in prima pagina

The Headliners è un horror cooperativo che ti catapulta in una New York invasa da creature mortali, dove tu e un team di 1-8 giornalisti avete un solo obiettivo: scattare foto abbastanza spettacolari da finire in prima pagina… e uscirne vivi per leggerla. Armati ciascuno di una fotocamera, esplorerete strade deserte, palazzi fatiscenti e vicoli talmente bui che persino la vostra sanità mentale vi chiederà di tornare indietro.

Ma si sa: il mestiere del cronista non è per fifoni. Starà a voi decidere se immortalare la devastazione della città, gli invasori alieni o, perché no, l’atroce momento in cui un compagno viene fatto a pezzi sotto i vostri occhi. Tanto poi ci riderete sopra (forse). Ogni spedizione consuma una delle vostre tre tessere stampa, e solo ottenendo foto degne di una prima pagina potrete guadagnarne altre e continuare questa folle avventura. Il bello (o il brutto) è che a fine missione potrete rivedere gli scatti: una galleria dell’orrore che spesso racconta più fallimenti epici che eroiche imprese. In poche parole, è un simulatore di scoop horror dove la linea tra Pulitzer e funerale è sottilissima e quasi sempre divertente da attraversare.

Zort: sopravvivi, chiacchiera e scappa con stile

Zort: sopravvivi, chiacchiera e scappa con stile

Zort è un survival horror cooperativo che ti catapulta in un mondo inquietante e pieno di sorprese, dove puoi giocare da solo ma, fidati, rende dieci volte di più con 4 giocatori tutti su Discord (o meglio, con la chat vocale in-game). Insieme ai tuoi amici esplorerai mappe infestate da creature diverse, raccoglierai oggetti, risolverai piccole sfide e cercherai disperatamente l’uscita.

Il bello di Zort è che ogni livello ha una progressione chiara ma variabile: le soluzioni non sono mai le stesse, e le creature cambiano approccio ad ogni partita, aumentando la rigiocabilità. Occhio però: ci sono trappole, nemici principali e secondari, e fattori ambientali che possono mandare in tilt la tua stabilità mentale, aggiungendo un sottile strato di strategia al classico “corri e urla”. Il tocco di classe? La chat vocale di prossimità con filtri audio, che cambia in base all’atmosfera e rende tutto più immersivo. In pratica è un horror cooperativo che riesce a farti urlare e ridere nello stesso istante, e non è poco.

Perché provarli con gli amici

Non sono i giochi perfetti per chi cerca la paura pura. Ma se vuoi serate online fatte di urla, bestemmie trattenute, risate sguaiate e momenti così assurdi da meritare uno screen o una clip, questi cinque titoli indie sono un must. Sono il modo migliore per trasformare un normale venerdì sera su Discord in un episodio da raccontare per mesi.