Tra i titoli in arrivo nel Q1 2026, Pink Noise si ritaglia uno spazio molto preciso. Parliamo di una visual novel horror psicologica che punta tutto su atmosfera, tensione crescente e un’estetica dichiaratamente ispirata agli anni 90, fatta di VHS, provincia americana e disagio che filtra in ogni scena.

Il progetto ha da poco concluso con successo la sua campagna Kickstarter, raccogliendo 6.106 dollari su un obiettivo di 6.000, grazie al supporto di 151 sostenitori. Non sono numeri enormi, ma raccontano bene la natura del gioco. Un progetto piccolo, mirato, con un’identità chiara e un pubblico che sa esattamente cosa sta cercando.

Una visual novel che punta sulle scelte

L’ambientazione è Riverwood, una cittadina americana che sembra essersi fermata nel tempo. La nebbia avvolge le strade, i campi si estendono all’infinito e la sensazione è quella di un luogo che lentamente sta marcendo. Nulla sembra poter riportare davvero la vita lì dentro.

La situazione cambia quando un gruppo di adolescenti trova una VHS senza etichette. La curiosità li spinge a guardarla e da quel momento tutto inizia a crollare. Il nastro non è solo un oggetto maledetto, ma qualcosa che entra nella mente dei personaggi, dando forma concreta alle loro paure più profonde. Da qui parte la vera sfida del gioco, scoprire l’origine della cassetta e cercare di uscire dall’incubo prima che sia troppo tardi.

Pink Noise è una visual novel non lineare, costruita attorno a bivi narrativi e scelte morali che influenzano il destino dei personaggi e i rapporti tra di loro. La storia va avanti comunque, qualunque decisione venga presa, ma il modo in cui si arriva alla fine e il tipo di finale che si ottiene possono cambiare in modo significativo.

Visivamente il gioco punta su centinaia di frame dipinti a mano, con personaggi e ambienti animati per dare un taglio più cinematografico possibile alla narrazione. La colonna sonora originale accompagna costantemente il giocatore, lavorando più sull’inquietudine e sulla tensione che su spaventi improvvisi.

A spezzare la struttura classica della visual novel ci sono anche elementi interattivi e piccoli mini giochi, pensati per rendere l’esperienza più dinamica senza snaturarne il cuore narrativo.

Il progetto è pensato come una serie di cinque episodi, con il primo previsto nel corso del 2026. Ogni capitolo dovrebbe spingersi sempre più a fondo nell’orrore psicologico e nei misteri legati alla VHS.

Stato attuale e demo disponibile

Il primo episodio era inizialmente previsto per il 23 gennaio, ma al momento Steam indica come finestra di uscita il Q1 2026. In attesa di una data definitiva, è disponibile una demo giocabile, utile per farsi un’idea concreta dell’atmosfera, dello stile artistico e del ritmo narrativo del gioco.

La demo è disponibile qui
https://store.steampowered.com/app/2885810/Pink_Noise/

Se amate gli horror psicologici lenti, le storie corali e quell’estetica sporca e nostalgica tipica delle VHS anni Novanta, Pink Noise è uno di quei progetti da tenere d’occhio.