Ieri, durante l’Opening Night Live di Gamescom, Jyamma Games (lo studio milanese di Enotria: The Last Song) ha svelato La Divina Commedia, action RPG dark-fantasy ispirato all’opera di Dante Alighieri. Il gioco è previsto su PC via Steam (altre piattaforme verranno annunciate) e non ha ancora una finestra di uscita.
Trama e ambientazione
Nel mondo de La Divina Commedia, il poema di Dante non è soltanto un’opera letteraria, ma una vera e propria fede che ha sostituito le religioni precedenti, inaugurando un’età dorata di giustizia e spiritualità. Questa rinascita, però, si infrange improvvisamente quando forze oscure ne corrompono le promesse. L’umanità si ritrova a degenerare in qualcosa di sinistro e l’intero ordine mondiale cade nel caos.
Il protagonista è un guerriero-poeta, figura affascinante e tragica allo stesso tempo, che viene attirato e intrappolato all’interno degli inferi. Da qui inizia la discesa nei cerchi dell’Inferno: un viaggio in cui non si affrontano soltanto demoni sempre più potenti, ma anche i peccati personali di un passato che chiede redenzione. La posta in gioco non è soltanto la sopravvivenza, ma la possibilità di riportare la Divina Commedia al suo antico splendore.

Il cuore del sistema di gioco, cosa ci svela la pagina ufficiale di Steam
La Divina Commedia punta a distinguersi grazie a un insieme di meccaniche che mescolano azione, personalizzazione e scelte morali. Ogni classe d’arma ha un’identità precisa, con stili e strategie uniche che rendono ogni run diversa dalla precedente. I dungeon vengono generati proceduralmente e strutturati come missioni di “estrazione”: bisogna entrare, affrontare orde di demoni, trovare bottino e segreti, e soprattutto riuscire a uscire vivi per conservare le ricompense.
A dare ulteriore profondità c’è il sistema di Sin Alignment, che lega le decisioni del giocatore ai Sette Peccati Capitali: ogni scelta influisce su abilità, eventi narrativi e perfino sull’aspetto del mondo circostante. Non manca la componente di craft, che permette di forgiare armi e armature da zero, personalizzandone statistiche, poteri e design estetico. Infine, la meccanica Demon Core Release premia chi adotta uno stile aggressivo e rischioso: più si combatte con audacia, più si accumula potere, trasformando il momentum della battaglia in pura forza distruttiva.
Non un souls-like
Dopo Enotria: The Last Song, molti si aspettavano che anche questo nuovo progetto seguisse le orme dei souls-like. Ma gli sviluppatori hanno chiarito che La Divina Commedia prenderà una strada diversa. Non mancheranno combattimenti impegnativi e un forte focus sull’azione, ma il cuore del gameplay sarà più vicino a un action RPG con elementi hack & slash ed estrazione, piuttosto che al tipico modello souls. Una distinzione importante, che colloca il titolo in un territorio tutto suo.

Un confronto inevitabile: Dante’s Inferno
Il richiamo al titolo EA del 2010 è inevitabile: Dante’s Inferno resta uno dei primi tentativi di trasporre la Commedia in chiave videoludica. La Divina Commedia però non è un seguito né una reinterpretazione di quel gioco. È un progetto originale che rilegge l’immaginario dantesco con sensibilità moderna, arricchito dalle esperienze maturate dal team di Jyamma in Enotria. Se Dante’s Inferno puntava su un’epica spettacolare e quasi hollywoodiana, qui sembra esserci più attenzione al lato ruolistico, alle scelte morali e a una struttura di gioco più sperimentale.
Piattaforme e stato dello sviluppo
Per ora sappiamo che il gioco è in sviluppo su PC (via Steam), con la possibilità di arrivo su altre piattaforme ancora da confermare. Non è stata annunciata una data di uscita, ma la pagina ufficiale è già online e disponibile per il wishlist. Sarà interessante capire se Jyamma porterà l’avventura anche su console di nuova generazione, come già accaduto con Enotria.
Uno sguardo all’Inferno che ci attende
La Divina Commedia non è soltanto un’operazione di orgoglio culturale, ma il tentativo di trasformare un capolavoro letterario in un videogioco moderno e spietato. Jyamma Games sembra voler raccogliere l’eredità di Dante non per metterla in cornice, ma per immergere i giocatori in un Inferno vivo, mutevole e crudele, dove ogni scelta pesa e ogni run racconta una storia diversa. Non sappiamo ancora quando potremo varcare la soglia con inciso “Lasciate ogni speranza, voi ch’entrate”, ma di certo il viaggio è appena iniziato.
