Visual Novel, diario personale e crescita interiore

Vesti i panni della piccola Ayta Borisova, una bambina di Bangkok che, con sua nonna, si avvicina al mondo delle piante.
Veniamo sin da subito catapultati nell’intimità di questa famiglia: la nonna premurosa che ci fa giocare e ci insegna la cura delle piante; la madre separata e super impegnata con il lavoro, severa ma apprensiva; e il fratello maggiore, di qualche anno più grande, che spesso e volentieri non condivide le nostre idee.

Urban Jungle non è solo un gioco in cui rilassarsi riordinando oggetti e sistemando piante: è un vero e proprio racconto a puntate di una vita, per certi aspetti comune, ma capace di farci riflettere.

Gameplay: Riordinare, sistemare, incastrare e scoprire

Il gioco racchiude molte dinamiche comuni:

  • Riordinare stanze caotiche
  • Posizionare oggetti obbligatori
  • Pettare un grosso cagnolone e un gatto (sì, c’è anche un bellissimo gatto rosso da accarezzare)
  • Trovare l’incastro perfetto tra piante, luce e umidità

Ogni “livello” non è altro che un passaggio fondamentale nella crescita di Ayta, che si troverà a scontrarsi con spazi più o meno piccoli e nuove conoscenze.

Oggetti chiave e simbolismo

Durante il gioco, alcuni oggetti ritornano periodicamente, diventando simboli di momenti cruciali della vita di Ayta.
Piccoli dettagli che, di tanto in tanto, ci spingono a riflettere sui legami, sulle perdite e sull’importanza delle radici.

Creative Mode

Essendo basato sui capitoli e coinvolgendo molto il giocatore, è facile finirlo in breve tempo.
Ecco perché gli sviluppatori hanno inserito una modalità creativa, dove abbiamo accesso a tutti – e dico davvero tutti – gli oggetti di gioco per creare la nostra stanza perfetta.

Non ti rimane altro che scegliere il capitolo che ti piace di più e riempirlo con ogni singolo oggetto, rendendolo quasi irriconoscibile.
Puoi davvero stravolgere l’ambiente, senza preoccuparti delle dannate stelline e delle gocce di umidità 😛

Grafica e Musica

L’alternanza di colori pastello e forme più o meno delicate rende l’ambiente molto tranquillo e cozy, gradevole alla vista.
La musica di sottofondo si adatta perfettamente all’atmosfera di gioco, rendendola chill – anche se, in alcuni livelli, può risultare un po’ ripetitiva.

Conclusioni: Un gioco apparentemente semplice, che lascia riflettere molto.

Urban Jungle è un gioco che all’apparenza sembra ruotare solo attorno al riordino e all’abbinamento di piante in posizioni specifiche per ottenere stelle.
Ma, in realtà, racchiude un percorso di crescita personale e l’affermazione della protagonista nel mondo.
Fa riflettere e pensare. I legami personali e lo sviluppo ti catapultano nei pensieri e nelle emozioni di Ayta.

Il gioco non evita nemmeno i temi più seri e agrodolci, come la perdita, il fallimento e il perdono.

Off topic

Se ami platinare i giochi, ti sfido a trovare tutte le piante che hanno inserito.
Io sono al 95%! <_<