Il motel nel deserto

Sunset Motel inizia con il tuo arrivo alla struttura che hai appena acquisito, un edificio semi abbandonato in una piccolissima cittadina nel deserto da stereotipo statunitense: un’unica strada circolare, piena di case di legno e di trailer (i camper, non quelli dei film); il saloon, l’autosalone e il negozio dell’antiquario sono gli edifici di riferimento.

Il tuo lavoro è semplice: devi ristrutturare le dieci stanze e le tre strutture di intrattenimento, nonché un comodissimo autolavaggio, per alzare il valore del motel e ricevere recensioni migliori. Una volta iniziato questo processo, avrai ovviamente bisogno di soldi, che potrai guadagnare prendendoti cura dei tuoi ospiti o completando le missioni secondarie.

Non segue una storia né ci sono dialoghi degni di nota: le uniche interazioni sono con gli ospiti a cui portare cibo e lenzuola pulite o con i negozianti a cui chiedere missioni secondarie.

Arredamento e restauri

La ristrutturazione delle stanze è un classico: pulisci e butta la spazzatura, rompi le cose vecchie e le sostituisci. L’arredamento di qualità migliore si sblocca man mano che si va avanti con i restauri e, usandolo, si alza la valutazione della stanza, nonché il costo.

La scelta fra i mobili non è molto ampia ed è difficile personalizzare le stanze, visto che non è possibile modificarne la posizione di pareti, finestre e porte, ma tutto ciò agli ospiti non sembra interessare, l’importante è che ci siano determinate tipologie di oggetti per renderle utilizzabili.

All’infuori delle stanze, le uniche altre aree modificabili sono la piscina e la palestra: la struttura nel complesso, le aree comuni e la reception non possono essere personalizzate in nessun aspetto.

Il motel delle cerimonie

Una volta aperto il motel, arrivano alla reception i clienti, a ciascuno dei quali devi assegnare una stanza. Anche le stanze più grandi contengono un solo ospite.

Per renderli felici e ricevere recensioni positive, è necessario portare loro le valigie e dare seguito alle loro richieste quando ne arriva la notifica sul tablet.

Vogliono un uovo fritto? Lo cucini e glielo porti (spero che tu abbia comprato per tempo le uova).

Vogliono che gli lavi le lenzuola? Che cosa stai aspettando a portarle alla lavatrice?

Non ti va di cucinare ogni volta che si svegliano col languore? Prepara trenta cose diverse e piazzale nello scaffale della reception, tanto non c’è una meccanica per la deperibilità o il raffreddamento dei piatti.

È tutto un po’ un loop di queste azioni finché non si costruiscono le zone intrattenimento: con la piscina e la palestra sarà possibile anche organizzare delle feste, aggiungendo al loop le bibite o i pasti proteici (anch’essi preparati in anticipo) da portare ai partecipanti.

Queste aree trasformeranno il tuo motel in un centro multifunzionale e, oltre ai dieci ospiti, potrai intrattenere anche i trentasei cittadini della zona.

Missioni secondarie riciclate

Per distrarti dalla sequenza di consegne, puoi andare al saloon a giocare a carte o alle slot machine, oppure puoi fare altre consegne.

L’antiquario e il proprietario del concessionario di automobili ti chiederanno di cercare oggetti nel deserto e, una volta consegnati, riceverai mobili di antiquariato, che possono essere usati per arredare, o soldi, con cui acquistare altre auto (spoiler: il furgoncino iniziale è il più utile ed è pure gratis, ma magari ti piace collezionare auto sportive con cui poi cappottarti nelle curve).

Fast pacing, risorse e potenziamenti

In generale, visto il tipo di gioco, sembra ci voglia un po’ troppo poco tempo per racimolare i soldi e le risorse per completare la struttura: se si bilanciano bene l’acquisto di cibo per il servizio in camera e la scelta dei mobili nelle stanze, non ci sarà mai penuria di soldi. Pur sbloccando tutti gli schiavi-collaboratori e i potenziamenti, le spese non superano praticamente mai le entrate.

Anche l’albero delle abilità non è granché bilanciato: alcune abilità sembrano arrivare troppo tardi per essere effettivamente utili e altre non sembrano utili affatto, nonostante il loro costo.

Infine, alcuni potenziamenti non sembrano portare ad alcun beneficio, se non essere dei money sink, e ci sono delle meccaniche non funzionano a dovere: perché introdurre il concetto di ladro, di telecamera di sicurezza e di te che investi in auto le persone per recuperare i tuoi soldi se poi questo evento non accade mai?

Tecnicismi

Grafica

La grafica non offre niente di innovativo oltre il generico simulatore medio: gli npc sono tutti uguali, gli asset non sono fra quelli di cui si abusa solitamente ma non hanno niente di brillante, le case sono dei cubi e gli ambienti esterni sono molto vuoti ma con dei poligoni micidiali di quelli che, quando vai in giro in auto, non ne manchi neanche uno.

Comandi

I comandi sono un po’ una pena, le rotazioni dei mobili sono sgradevoli e anche scorrere fra le opzioni disponibili diventa abbastanza difficile.

La rotella degli strumenti è troppo precisa ed è difficile switchare in fretta alla mano libera.

Audio

Il reparto audio è simpatico, con l’IA che ti legge in un italiano rotto qual è la tua prossima “missione” o se hai una stanza libera, ma la musica non è degna di nota.

Bug

Personalmente non ho riscontrato bug rilevanti, a parte qualche oggetto clippato e le auto che ti trascinano per chilometri, ma c’è anche da dire che c’è ben poco da rompere.

La mia opinione finale

In generale, questo gioco non è male, ma soffre di un meteorismo di attività e idee senza effettiva sostanza dentro.

Personalmente l’ho finito e ho completato i 40 achievement in 8 ore e mezza, a 8:31 l’ho disinstallato.

L’idea base non è di certo originale e non offre molto di aggiuntivo o innovativo rispetto ad altri gestionali di hotel. Gli aspetti che dovrebbero renderlo gustoso non sono abbastanza approfonditi e tante attività sembrano fini a loro stesse.

Una volta che ci si è inventati uno standard di arredamento, basta replicarlo 10 volte, perché non ci sono né stanze a tema né richieste particolari degli ospiti, facendo venire meno il piacere della personalizzazione. Le missioni sono ripetitive e, quando le porti a termine, non c’è molto altro da fare, soprattutto se sblocchi tutti gli schiavi-collaboratori.

Gli avrei perdonato più difetti se fosse stato in accesso anticipato ma, non essendolo, è solamente un gioco breve che non invoglia né a continuare la gestione endless né a rigiocarlo.

Detto ciò, mi sento di consigliarlo?

Sì, ma solo se lo trovate in forte sconto (a prezzo pieno, purtroppo, non ne vale la pena) e se vi piacciono i giochi un po’ trashoni: a queste condizioni, potrebbe valere la pena farsi una run.

Se, invece, volete un simulatore serio, avete sbagliato gioco (e probabilmente anche recensore).