Mortal Shell II

Il Summer Game Fest 2025 si apre con il ritorno di Mortal Shell, l’action-RPG che nel 2021 aveva tentato di ritagliarsi uno spazio tra i soulslike. Questo sequel punta subito più in alto: ritmo accelerato, scontri crudi e una colonna sonora metal che detta legge (almeno nel trailer).

Il trailer ci catapulta in un mondo decadente e disturbante, dove il protagonista, armato fino ai denti, affronta creature da incubo con un sistema di combattimento che sembra essere più rapido, aggressivo e ad alto rischio. Le atmosfere restano cupe e oppressive, ma il focus ora è sull’azione viscerale, con esecuzioni spettacolari e una regia più dinamica.

In breve:

  • Genere: Action RPG / Stile Souls / Fantasy Dark
  • Sviluppatore: Cold Symmetry
  • Stato: Primo reveal trailer, uscita programmata nel 2026
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Atmosfera: Oscura, visivamente disturbante
  • Gameplay: Dinamico e violento, combattimento ad alto rischio
  • Audio: Colonna sonora metal per accompagnare sventramenti e duelli
  • Promette: Un open world compatto ma profondo e atmosferico e un combattimento brutale e ad alta intensità.

Il nostro commento

Mortal Shell II ha l’aria di chi ha imparato dai propri errori e ha deciso di mollare gli scudi per prendere a pugni il pubblico. Se nel primo episodio si camminava con cautela, qui si corre, si urla, si fa a pezzi ogni cosa si muova. Il rischio di strafare c’è, ma almeno non ci sarà da lamentarsi per il ritmo sonnolento.
Il dubbio è uno solo: riuscirà a mantenere una propria identità, o resterà “quello che somiglia a Dark Souls ma con le budella di fuori”? Lo scopriremo quando sapremo finalmente qualcosa in più. Per ora, comunque, buona la prima.

Fortnite Star Wars Galactic Battle

Nel multiverso di Fortnite c’è sempre spazio per un altro crossover, e stavolta tocca a Star Wars prendersi la scena con un nuovo Live Event. Il trailer presentato al Summer Game Fest mostra un evento ispirato all’universo di Star Wars, ambientata nella Morte Nera. Il gameplay presenta sezioni di combattimento corpo a corpo, gunplay, poteri speciali e combattimenti con navicelle. L’evento è disponibile da oggi.

Death Stranding 2: On the Beach

Kojima torna a confonderci e incuriosirci con un nuovo trailer di Death Stranding 2: On the Beach. Il trailer “approfondisce” i personaggi di Neil e Lucy, interpretati rispettivamente dal nostro Luca Marinelli e Alissa Jung. La scena mostra un incontro carico di tensione e mistero, suggerendo una connessione profonda tra i due personaggi che presentano tra l’altro lo stesso marchio sulla mano.

Kojima presente all’evento ci conferma questa profonda connessione tra i due personaggi, ma come al solito non si sbottona più di tanto e ci lascia all’oscuro con un semplice “scusate non posso dire niente, spoiler!”

In breve:

  • Genere: Avventura narrativa / Azione / Esplorazione
  • Sviluppatore: Kojima Productions
  • Stato: In uscita il 26 giugno 2025
  • Piattaforme: Playstation 5
  • Ambientazioni: Desertiche, industriali, fortemente simboliche
  • Temi: Identità, realtà, connessione, isolamento

Il nostro commento

È tutto ancora criptico, come sempre con i lavori di Kojima. Ma una cosa è chiara: non stiamo solo aspettando un gioco. Stiamo aspettando un’esperienza artistica.

Chronicles: Medieval

Presentato al Summer Game Fest 2025, Chronicles: Medieval è un sandbox strategico in terza persona ambientato in una ricostruzione realistica e brutale dell’Europa medievale.
Dimenticate elfi, magie e draghi: qui si parte da zero, si suda sangue, e si conquista con la forza o con l’astuzia. Il giocatore crea il proprio personaggio e può plasmare il suo destino in un mondo dinamico dove ogni battaglia, decisione e alleanza cambia davvero le sorti della propria storia.

Il gameplay punta su costruzione di castelli, assedi su larga scala, diplomazia, reclutamento di unità storiche e gestione politica. Potremo impersonare un comandante, un nobile ambizioso, un mercenario o un signore della guerra, con la libertà di salire al potere come preferiamo.
Il tutto condito da scontri epici in tempo reale con comandi impartiti alle truppe, scenari realistici e una forte attenzione alla progressione e personalizzazione del proprio retaggio.

In breve:

  • Genere: Sandbox strategico in terza persona con elementi RPG
  • Sviluppatore: Raw Power Games
  • Ambientazione: Europa medievale realistica, senza fantasy
  • Gameplay: Costruzione e difesa di castelli, assedi, schermaglie e battaglie campali su larga scala.
  • Piattaforme: Steam
  • Uscita: In sviluppo, previsto 2026
  • Stile: Crudo, profondo, con forte impronta storica e libertà d’azione
  • Modalità di gioco: Singleplayer and multiplayer, con battaglie personalizzate anche con amici

Il nostro commento

Chronicles: Medieval sembra un incrocio ambizioso tra Mount & Blade e Total War, con una spruzzata di Kingdom Come: Deliverance. Niente magia, solo arcieri inglesi, cavalleria francese e sangue sul fango.

La vera forza? La libertà. Di essere chi vuoi, di combattere come vuoi, di costruire e distruggere. Le promesse sono tante: un mondo vivo che cambia con le scelte, battaglie strategiche piene di tensione e un’estetica medievale che punta al realismo più sporco.

È ancora presto per dire se manterrà tutto ciò che promette, ma una cosa è certa: se ami la guerra medievale e detesti le fate elfiche, questo potrebbe essere il tuo nuovo campo di battaglia preferito.

Sonic Racing: CrossWorlds

SEGA rilancia la sfida a Mario Kart e lo fa con Sonic Racing: CrossWorlds, un nuovo capitolo della serie di kart arcade dedicata al riccio blu. Stavolta però si fa sul serio: cross-platform, multiplayer fino a 12 giocatori, personalizzazione avanzata e una valanga di crossover, in perfetto stile “multiverso SEGA”.

L’uscita è fissata per il 25 settembre 2025, e tra le guest star già confermate ci sono personaggi da Yakuza, Persona, Minecraft e – colpo di scena – Hatsune Miku.
Il gioco promette 24 tracciati e 15 dimensioni alternative (le CrossWorld) che si attraversano tramite portali Ring, trasformando dinamicamente il circuito e offrendo variabili imprevedibili ad ogni gara.
In pista si corre, si vola, si galleggia sull’acqua e si viaggia nello spazio-tempo. Con uno stile arcade puro e potenziamenti folli (tipo trasformare il kart in un monster truck), la gara diventa ogni volta uno spettacolo.

In breve:

  • Genere: Kart racing arcade
  • Sviluppatore: Sonic Team
  • Piattaforme: Cross-platform
  • Uscita: 25 settembre 2025
  • Modalità di gioco: Singleplayer and multiplayer, Schermo condiviso in locale, Online fino a 12 giocatori

Il nostro commento

Altro che riccio blu: Sonic Racing: CrossWorlds è un’orgia pop di mascotte, portali interdimensionali e nostalgia SEGA. Il messaggio è chiaro: se non puoi avere Mario Kart, fatti il tuo, e riempilo di idoli digitali, spade di Persona e macchine volanti che esplodono su arcobaleni fluttuanti.

La vera bomba è Hatsune Miku in kart. Una scelta che fa subito meme, ma che dimostra quanto SEGA voglia parlare a tutte le fanbase contemporaneamente: tra waifu, yakuza e creeper, c’è spazio per ogni giocatore – purché abbia voglia di divertirsi e prendersi poco sul serio.

Se manterrà la fluidità, l’equilibrio e la varietà promesse, potrebbe essere il kart game arcade definitivo per chi non vive in un mondo con Nintendo Switch.

Code Vein II

A cinque anni dal primo capitolo, Bandai Namco torna con Code Vein II, sequel dell’action RPG che aveva saputo unire atmosfere dark anime, meccaniche soulslike e vampiri in trench.
Questa volta però si alza l’ambizione: ci troviamo in un mondo in rovina, dove gli umani convivono con i Redivivi, esseri dotati di poteri sovrumani e sete di sangue.
Ma qualcosa è andato storto. La comparsa della Luna Rapacis ha trasformato molti Redivivi in “orrori”, e il mondo si avvia al collasso. Il nostro compito? Impedire il disastro viaggiando nel passato, grazie ai poteri temporali della misteriosa Lou.

L’elemento narrativo sarà centrale: il viaggio nel tempo porterà il giocatore a modificare gli eventi e il destino dei personaggi, con forti ripercussioni sulla trama e sul mondo stesso.

In breve:

  • Genere: Action RPG / Stile Souls anime
  • Sviluppatore: Bandai Namco Studios Inc.
  • Ambientazione: Futuro decadente, con vampiri, mostri e viaggi nel tempo
  • Gameplay: Combattimenti impegnativi e reattivi, basati su timing e adattamento, personalizzazione profonda di abilità e armi, battaglie intense contro boss, simili per ritmo e struttura al primo capitolo
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Data di uscita: Da annunciare

Il nostro commento

Code Vein II sembra intenzionato a prendere tutto ciò che funzionava nel primo capitolo e dargli finalmente una vera identità.
La direzione artistica è ancora quella dell’anime post-apocalittico, ma ora con una narrativa più matura e strutturata, e un mondo che vive e si modifica nel tempo – letteralmente.
Il sistema di combattimento, già buono nel primo, promette ora di essere più fluido, più tecnico, e soprattutto più personalizzabile.

E poi c’è Lou, la ragazza che può viaggiare nel tempo: un’alleata, una chiave narrativa, forse qualcosa di più.
Se Bandai Namco riuscirà a bilanciare bene il ritmo e dare senso al viaggio temporale, potremmo trovarci di fronte a un sequel molto più ambizioso e memorabile del previsto.

End of Abyss

Tra i titoli più inquietanti del Summer Game Fest 2025 spicca End of Abyss, action isometrico sviluppato dallo studio indie svedese Section 9, previsto per il 2026 su PC e console.
Il gioco ci cala nei panni di Cel, una giovane ingegnera militare inviata a investigare un segnale misterioso proveniente da un enorme complesso sotterraneo. Ma ciò che doveva essere una missione tecnica si trasforma presto in un incubo, tra macchinari morenti e creature deformi che sembrano uscite da una distorsione biomeccanica.

Con un’estetica cruda e oppressiva, End of Abyss offre una struttura semi-metroidvania, con percorsi ramificati, segreti da scoprire e una progressione che permette di tornare in zone già esplorate con nuovi strumenti. Il gameplay combina azione, sopravvivenza e tensione costante, con sezioni dove Cel deve adattarsi all’ambiente ostile e combattere con risorse limitate.

In breve:

  • Genere: Action isometrico / Sci-fi horror
  • Sviluppatore: Section 9
  • Ambientazione: Complesso industriale sotterraneo, decadente e misterioso
  • Gameplay: Combattimenti intensi e adattivi, Esplorazione non lineare in stile metroidvania, Equipaggiamento e potenziamenti progressivi
  • Toni: Distopici, alienanti, visivamente disturbanti
  • Piattaforme: Epic, PS5, Xbox
  • Data di uscita: 2026

Il nostro commento

End of Abyss ha quell’aura da gioco che non fa rumore, ma che potrebbe entrarti sotto pelle. L’estetica ricorda certi horror industriali anni ‘90, con ambientazioni claustrofobiche, creature informi e tecnologie in rovina. Ma è la regia ambientale, il silenzio interrotto da rumori meccanici, a costruire una tensione costante.

Non è un horror d’azione esplosivo: è un viaggio intimo e ansiogeno, dove ogni angolo può nascondere qualcosa di profondamente sbagliato.
Se sei cresciuto con Dead Space, Soma o Scorn, potresti trovare in End of Abyss una nuova discesa nell’inquietudine futuristica che non vedevamo da tempo.

MOUSE: P.I. For Hire

Che succede se prendi un noir anni ’30, lo mischi con i cartoni animati in bianco e nero e ci butti dentro un arsenale da sparatutto? Ottieni MOUSE: P.I. For Hire, un FPS stilizzato e fuori di testa sviluppato da Fumi Games.
Nei panni di Jack Pepper, un topo investigatore privato, ci ritroviamo in una metropoli chiamata Rattopoli, dove corruzione, bande e complotti mortali si fondono con uno stile grafico da cartoon anni Trenta e una colonna sonora jazz che sembra uscita da un grammofono.

Il gioco mescola azione frenetica, ambientazioni noir e comicità slapstick, con combattimenti esplosivi, armi assurde (mitragliatrici, elicotteri, spinaci potenzianti!) e una narrazione densa di misteri e personaggi grotteschi. La grafica è realizzata interamente a mano in stile “rubber hose”, come i vecchi cartoni di Disney e Fleischer Studios.
Un concept folle, ma affascinante.

In breve:

  • Genere: Sparatutto in prima persona (FPS) noir-cartoon
  • Sviluppatore: Fumi Games
  • Stile grafico: Animazione disegnata a mano in bianco e nero, stile “rubber hose” anni ’30
  • Ambientazione: Rattopoli – città noir piena di quartieri da esplorare, bande da affrontare, segreti da svelare
  • Gameplay: FPS crudo e comico con armi esplosive e boss assurdi, potenziamenti unici: spinaci, rampini con la coda, mappe non lineari, collezionabili, minigiochi e segreti.
  • Uscita: 2025
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox

Il nostro commento

MOUSE: P.I. For Hire è una lettera d’amore ai cartoon anni ’30 con un mitra in mano.
Sotto l’ironia e il tratto stilizzato si nasconde un FPS solido, creativo e visivamente unico, che riesce a mescolare noir, azione e demenzialità in modo sorprendentemente coerente.
La cosa che colpisce di più? Il coraggio artistico. Pochi giochi oggi osano usare un bianco e nero animato a mano come linguaggio visivo principale, e ancora meno riescono a renderlo parte integrante dell’esperienza.

Se ami i giochi diversi da tutto, MOUSE potrebbe diventare il tuo sparatutto dell’anno.

Game of Thrones: Guerra per Westeros (War for Westeros)

Sarà la volta buona? Dopo anni di adattamenti dimenticabili, Game of Thrones: War for Westeros si presenta come uno strategico in tempo reale (RTS) ambientato nei Sette Regni, con una produzione che – almeno dal trailer – sembra finalmente all’altezza del nome che porta.

Il video, cupo e suggestivo, ci ha riportati subito alle atmosfere della serie HBO, tra draghi sopra Approdo del Re e Jon Snow alle prese con il Re della Notte. Tutto perfettamente in tono, fino alla sorpresa finale: Jon viene ucciso e trasformato in Estraneo. Una mossa narrativa forte, che lascia intendere una campagna non lineare e possibilità di riscrivere completamente la storia di Westeros.

Il gioco permetterà di controllare le principali casate (Stark, Lannister, Targaryen) o persino l’esercito dei non morti, ognuno con unità, eroi e strategie asimmetriche. Battaglie su larga scala, eroi iconici e alleanze da stringere (e tradire) compongono la ricetta di un RTS che punta in alto.

In breve:

  • Genere: Strategico in tempo reale (RTS)
  • Sviluppatore:
  • Ambientazione: Westeros, basato sulla serie Game of Thrones
  • Gameplay: Battaglie in tempo reale con unità, abilità uniche per ogni eroe, campagna single-player e modalità multigiocatore, gestione politica, alleanze, tradimenti e manipolazione delle lealtà
  • Narrativa: Scelte che riscrivono la storia della serie, con finali alternativi
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: 2026
  • Modalità di gioco: Singleplayer and multiplayer, con modalità multigiocatore online

Il nostro commento

Diciamolo: il mondo videoludico ha fallito più volte con Game of Thrones, tra giochi di ruolo blandi e tie-in dimenticabili. Ma War for Westeros sembra voler rompere la maledizione, puntando su ciò che ha sempre reso grande la saga: conflitti strategici, fazioni spietate, alleanze fragili e battaglie campali.

L’idea di rinarrare la storia con scelte forti, come la morte di Jon Snow e la caduta dei draghi, è intrigante e potrebbe dare davvero senso al claim: “Decidi tu chi vive e chi muore”.
Il gameplay promette bene: ogni casata avrà unità specifiche e uno stile di comando diverso, con spazio per la diplomazia e per la guerra totale.

Insomma, se le promesse verranno mantenute, potremmo trovarci davanti al primo gioco davvero degno del Trono di Spade. E finalmente, dopo anni, la domanda “Chi siederà sul trono?” potrebbe avere una risposta diversa… e decisa da te.

Atomic Heart II

Cambio di tono e ambientazione: Atomic Heart II ci catapulta di nuovo nel suo universo retrofuturistico, dove la scienza ha superato i limiti del buonsenso, e le conseguenze si sentono tutte.
Il primo capitolo aveva diviso pubblico e critica, ma anche dimostrato uno stile visivo unico e un potenziale enorme. Ora, con l’Unreal Engine 5 a spingere il motore grafico, il sequel promette di superarsi: più storia, più azione, più libertà.

Ambientato in una linea temporale alternativa dove la tecnologia ha preso una piega inquietante, il gioco propone un open world più espanso, con nuove regioni da esplorare, vecchi personaggi che ritornano e nuovi alleati pronti a sfidare minacce di portata globale.
Il combat system è stato rinnovato: potremo usare entrambe le mani in sinergia, combinando armi da fuoco, armi bianche e poteri del guanto in tempo reale per creare combo devastanti.
Il tutto condito da una trama più ambiziosa, che promette di intrecciare narrativa, esplorazione e scelte del giocatore.

In breve:

  • Genere: Action RPG open world
  • Sviluppatore: Mundfish
  • Ambientazione: Distopia retrofuturistica in una linea temporale alternativa globale
  • Gameplay: Combattimenti dinamici con doppia mano, poteri e armi mischiabili, elementi RPG, esplorazione e narrazione ramificata
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 2026
  • Stile: Sci-fi inquietante, surreale, ispirato all’URSS alternativa del primo capitolo
  • Modalità di gioco: Non menzionato (probabile solo singleplayer)

Il nostro commento

Il primo Atomic Heart è stato un esperimento strano, affascinante, a tratti grezzo ma visivamente memorabile. Questo sequel sembra voler mantenere lo stile visionario del primo, ma con una struttura di gioco più chiara e rifinita.

Il sistema di combattimento aggiornato promette davvero bene, così come la narrativa globale che potrebbe finalmente dare peso alle scelte e al world building.
Soprattutto, però, c’è una direzione artistica unica, che mescola fantascienza sovietica, estetica da incubo e tecnologia disturbante. Se tutto andrà per il verso giusto, Atomic Heart II potrebbe essere quel titolo che riesce davvero a unire stile, sostanza e follia controllata.

The CUBE

Un cubo gigantesco e rotante, sospeso nel vuoto, contenente un’equazione in grado di riscrivere le leggi della realtà: benvenuti in The CUBE, uno sparatutto RPG multiplayer che promette un’esperienza fuori da ogni schema noto.
Il gioco si svolge all’interno di un’enorme struttura geometrica aliena, dove ogni rotazione cambia la morfologia dello spazio e mette alla prova i giocatori con biomi inediti, sfide ambientali e boss mortali.

The CUBE punta a unire narrativa profonda, ambientazioni fantascientifiche e combattimenti adrenalinici, con una forte componente cooperativa e RPG. Le missioni saranno pensate per gruppi, ma ci saranno anche sezioni esplorative e storiche, in cui la vera sfida sarà sopravvivere ai mutamenti dimensionali del Cubo stesso.

In breve:

  • Genere: MMO RPG shooter
  • Sviluppatore: Mundfish
  • Ambientazione: Una megastruttura aliena multidimensionale in continua rotazione. Ambientato nell’universo di Atomic Hearts
  • Gameplay: Sparatutto con elementi RPG, missioni cooperative, biomi dinamici, narrazione ramificata e boss da raid
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: Da annunciare
  • Stile: Sci-fi concettuale, geometrico, narrativo, con influenze da Destiny e Returnal
  • Modalità di gioco: Multiplayer, online multiplayer focalizzato su cooperazione

Il nostro commento

The CUBE è uno di quei giochi che partono da un’idea semplice ma potente: e se la mappa fosse un’entità viva e imprevedibile? L’ambientazione dentro un Cubo rotante non è solo estetica: è parte integrante del gameplay, della narrazione e della sopravvivenza stessa.

Certo, da un trailer breve e una descrizione misteriosa è difficile dire se sarà un nuovo Destiny o un altro “gioco servizio” dimenticabile. Ma l’idea c’è, e se riusciranno a dare senso e ritmo al concetto, potremmo trovarci davanti a una nuova ossessione sci-fi per gli amanti del multiplayer cooperativo con profondità.

Marvel Cosmic Invasion

Tribute Games e Dotemu, ma soprattutto Marvel, mettono insieme i superpoteri per dar vita a Marvel Cosmic Invasion, un picchiaduro a scorrimento 2D in pixel art che omaggia i classici arcade degli anni ’90 con una veste moderna e un roster da capogiro.
Il risultato? Una battaglia cosmica a colpi di combo, tag-team e pixel supereroici.

Nel gioco potrai scegliere tra 15 eroi Marvel, tra cui Spider-Man, Captain America, Nova, Wolverine, Phyla-Vell e She-Hulk, e affrontare le orde dell’Onda Annihilation, guidata dal temibile Annihilus.
L’azione si snoda tra ambientazioni leggendarie come New York City e la Zona Negativa, con livelli pieni di nemici, boss e sequenze esplosive, perfetti da affrontare sia in solitaria che con amici, in coop locale e online.

Il sistema Cosmic Swap permette di scegliere due eroi per ogni livello e passare da uno all’altro al volo, creando combo creative, attacchi sinergici e un ritmo sempre dinamico.

In breve:

  • Genere: Beat ‘em up 2D a scorrimento
  • Sviluppatore: Tribute Games
  • Ambientazione: Universo Marvel, da New York alla Zona Negativa
  • Gameplay: Azione a combo, sistema tag-team (Cosmic Swap), 15 eroi selezionabili, co-op online e locale, drop-in/drop-out
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: 2025
  • Stile: Pixel art colorata, omaggio ai classici arcade con impronta moderna
  • Modalità di gioco: Singleplayer and multiplayer locale e online con supporto cooperativo

Il nostro commento

Marvel Cosmic Invasion sembra voler riportare il genere dei picchiaduro a scorrimento nel cuore dell’attualità, con la formula perfetta: pixel art, supereroi e botte a pioggia.
Il sistema di tag dinamico tra due eroi introduce una strategia sorprendente per il genere, dando varietà e ritmo ai combattimenti.

Certo, è difficile non pensare a TMNT: Shredder’s Revenge, ma qui si alza il tiro: Marvel tira fuori il multiverso pesante, e il risultato è un gioco che potrebbe piacere sia ai nostalgici da sala giochi che ai fan dell’MCU in cerca di pixel e pugni.

Onimusha: Way of the Sword

Il sangue torna a scorrere sulle strade di Kyoto. Dopo anni di silenzio, la serie Onimusha rinasce con Way of the Sword, un nuovo capitolo che fonde combattimenti all’arma bianca, misticismo e orrore giapponese in puro stile Capcom.

Il gioco ci porta nel periodo Edo, in una Kyoto immersa in un miasma sovrannaturale, infestata dai Genma, mostri provenienti dall’oltretomba. Il protagonista è un samurai solitario, portatore del guanto Oni, un artefatto maledetto in grado di assorbire l’anima dei nemici e abbattere le creature demoniache.

La narrazione si sviluppa attraverso battaglie brutali, ambientazioni dense di atmosfera e scelte morali che mettono alla prova la volontà del protagonista. Ogni colpo di spada, ogni duello, diventa un passo verso la redenzione… o verso l’oscurità.

In breve:

  • Genere: Action adventure / Hack and slash
  • Sviluppatore: Capcom
  • Ambientazione: Kyoto del periodo Edo, contaminata da miasma e presenze sovrannaturali
  • Gameplay: Combattimenti con la spada, guanto Oni con poteri speciali, esplorazione, narrazione cupa e lineare
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 2026
  • Stile: Giapponese oscuro, mistico, cinematico e sanguinoso
  • Modalità di gioco: Non presente (singleplayer)

Il nostro commento

Onimusha: Way of the Sword sembra voler tornare alle origini della saga, ma con una cura visiva moderna e un taglio narrativo più profondo. L’atmosfera è opprimente, i combattimenti feroci, e la presenza del guanto Oni riporta subito alla mente quel mix perfetto di samurai e demoni che aveva reso grande il primo Onimusha su PS2.

La speranza è che Capcom non si limiti a un revival nostalgico, ma ricostruisca davvero l’identità della serie per le nuove generazioni. Se sarà così, potremmo trovarci davanti a uno dei ritorni più inaspettati e apprezzati dell’anno.

Felt That: Boxing

Una storia di pugni, pupazzi… e tanto cuore! In Felt That: Boxing vestiamo i guantoni (di peluche) di Ezra “Fuzz-E” Wright, un orfano improbabile ma determinato, pronto a buttarsi nella folle “Tournament of a Million Punches” pur di salvare il suo orfanotrofio dall’abbattimento. Inizia così un’avventura esilarante e sorprendentemente toccante, tra risse cartoon e power-up demenziali, dove i colpi sono fatti di stoffa ma le emozioni colpiscono forte.

Il gioco unisce combattimenti arcade veloci e caotici a meccaniche fisiche esilaranti, minigiochi d’allenamento assurdi (tipo schivare toast bruciato o pestare carne surgelata) e super mosse in-stitches come la “Poopet Blaster”. In più, costumi strambi, taunt personalizzati e una colonna sonora dinamica firmata Flying Lotus completano l’esperienza.

In breve:

  • Genere: Beat ‘em up comico, action arcade
  • Sviluppatore: Sans Strings Studio
  • Ambientazione: Mondo animato di pupazzi pelosi
  • Gameplay: Combattimenti fisici e minigiochi, story mode + sfide
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: Da annunciare
  • Stile: Comico, colorato, stile marionette live-action
  • Modalità di gioco: Singleplayer

Il nostro commento

Felt That: Boxing potrebbe essere quel gioco stile arcade ma con storia, moderno ma non troppo, che stavi cercando. Non è troppo serio, ma ha delle tematiche profonde di sacrificio, onore e riscatto. Sconsigliato se hai paura dei Muppets.

KILLER INN

In KILLER INN non si vota: si muore, si combatte e si inganna. In un castello infestato da sospetti e silenzi, 24 giocatori si sfidano in una lunga notte di sangue e deduzione, tra trappole, fughe, omicidi e bluff.
I giocatori sono divisi tra 8 lupi assassini sotto copertura e 16 agnelli sospettosi ma numerosi, in un survival investigativo multiplayer che mescola Among Us, Dead by Daylight e Project Winter, ma con un’identità tutta sua.

L’obiettivo? Sopravvivere… o uccidere. Gli agnelli possono vincere fuggendo o eliminando tutti i lupi, ma quest’ultimi si nascondono in bella vista e possono colpire in qualsiasi momento.
Ci sono combattimenti diretti, oggetti letali, indizi ambientali da analizzare (come capelli, bossoli e sangue) e una modalità concentrazione per fiutare la verità.
Tutto è pensato per aumentare la tensione, il sospetto e il caos in tempo reale, con anche una chat vocale 3D immersiva che cambia in base alla posizione fisica dei giocatori nella mappa.

In breve:

  • Genere: Multiplayer asimmetrico investigativo / survival
  • Sviluppatore: Tactic Studios, Square Enix
  • Ambientazione: Castello gotico isolato, atmosfera da gioco del delitto
  • Gameplay: Deduzione, inganno, combattimenti, raccolta indizi, abilità uniche, fuga o sterminio
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: Da annunciare
  • Stile: Thriller psicologico, sospetto costante, anime gotico con vibe da party game
  • Modalità di gioco: Multiplayer, fino a 24 giocatori, supporto team e chat vocale spaziale

Il nostro commento

KILLER INN è una macchina del caos organizzato. Dimentica le riunioni educate per votare l’impostore: qui si muore davvero male, con siringhe avvelenate, trappole e pistole dietro l’angolo.
Il gioco fonde il fascino del “whodunnit” con meccaniche da survival horror e una mappa piena di insidie, creando un’esperienza sempre nuova, sempre pericolosa, sempre sospetta.

La chat vocale in 3D e l’uso degli indizi ambientali aggiungono un realismo e un’intensità sorprendenti, mentre le strategie emergenti – cooperazione, doppio gioco, bluff, fuga solitaria – rendono ogni partita imprevedibile.
KILLER INN potrebbe diventare il nuovo standard per chi cerca partite sociali ad alta tensione, tra crimine e paranoia.

ARC Raiders

In un futuro devastato, dove le macchine ARC hanno costretto l’umanità a rifugiarsi sotto terra, i Raider sono gli unici abbastanza folli (o coraggiosi) da affrontare la superficie.
ARC Raiders è un extraction shooter multiplayer in cui la sopravvivenza si gioca tra rottami, boss robotici e altri giocatori ostili.

Il gioco ti mette nei panni di un Raider che esplora una Terra semi-abbandonata, tra missioni da portare a termine, bottino da recuperare e scelte morali da fare. Puoi collaborare con altri Raider… o decidere di tradirli.
Torna alla base sotterranea di Speranza, costruisci relazioni con mercanti, migliora il tuo equipaggiamento e affronta un mondo in continua evoluzione, dove ogni estrazione è una scommessa tra rischio e ricompensa.

In breve:

  • Genere: Extraction shooter multiplayer PvEvP
  • Sviluppatore: Embark Studios
  • Ambientazione: Terra post-apocalittica invasa da macchine, insediamenti umani nascosti nel sottosuolo
  • Gameplay: Missioni dinamiche, bottino, combattimenti contro IA e giocatori, potenziamenti, gestione base, scelte morali
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 30 ottobre 2025
  • Stile: Sci-fi distopico, cinematografico, tattico e immersivo
  • Modalità di gioco: Multiplayer, cooperativo e competitivo online

Il nostro commento

ARC Raiders non è solo “l’ennesimo extraction shooter”: ha una personalità fortissima. L’ambientazione meccanizzata e decadente, la tensione costante della superficie, e la possibilità di essere tradito da altri Raider aggiungono profondità e imprevedibilità.
Visivamente, è già una bomba. Ma sarà la dinamica “alleati finché conviene” a fare la differenza: fidarti di qualcuno potrebbe salvarti… o seppellirti.

Se manterrà la promessa di un mondo vivo, dinamico e strategico, ARC Raiders potrebbe diventare il riferimento per chi cerca adrenalina, gestione e fantascienza in un solo gioco.

Dune: Awakening

E se Paul Atreides non fosse mai nato? In Dune: Awakening, il destino di Arrakis non è nelle mani del Kwisatz Haderach, ma nelle tue.
In questo survival MMO persistente su larga scala, Funcom riscrive l’universo di Dune con una linea temporale alternativa in cui i Fremen sono scomparsi, il Duca Leto è sopravvissuto e la guerra per la spezia è più aperta che mai.

Il gioco fonde esplorazione open world, sopravvivenza, crafting, combattimento sandbox e politica su scala server, in un’esperienza che vuole superare quanto fatto con Conan Exiles.
Ti ritroverai ad affrontare vermoni giganti, tempeste di Coriolis e guerre tra gilde, mentre cerchi di farti un nome tra le sabbie, scalando le gerarchie degli Atreides o degli Harkonnen.
Che tu scelga il PvE cooperativo o il PvP su larga scala, ogni decisione, costruzione e alleanza contribuirà a scrivere una nuova storia nell’universo di Dune.

In breve:

  • Genere: MMO survival open world
  • Sviluppatore: Funcom
  • Ambientazione: Universo di Dune in una linea temporale alternativa, su Arrakis
  • Gameplay: Esplorazione, costruzione, estrazione di spezia, combattimenti sandbox (PvE/PvP), politica tra fazioni e server, crafting e progressione RPG
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: 10 giugno 2025
  • Stile: Sci-fi desertico, narrativo, strategico, cinematografico
  • Modalità di gioco: Multiplayer online persistente con migliaia di giocatori (anche server privati)

Il nostro commento

Dune: Awakening non si limita a sfruttare la licenza: la reinventa, con coraggio e ambizione. La scelta di proporre una timeline alternativa dove non c’è un eroe predestinato, ma solo sopravvissuti pronti a conquistarsi il potere, è perfettamente coerente con lo spirito crudele e politico di Dune.

Le meccaniche survival classiche sono arricchite da elementi profondamente legati al lore: le tute distillanti, la spezia, gli ornitotteri, le guerre tra Case.
Ma il vero punto di forza è il sistema di politica dinamica a livello di server, che potrebbe davvero offrire una delle esperienze online più coinvolgenti degli ultimi anni, soprattutto per i fan dei mondi persistenti e sandbox evolutivi.

Se le promesse verranno mantenute, Dune: Awakening ha il potenziale per diventare il punto di riferimento per il genere survival MMO sci-fi.

Chrono Odyssey

Con l’Unreal Engine 5 a spingere ogni singolo pixel, Chrono Odyssey si presenta come un MMORPG di nuova generazione che unisce esplorazione senza interruzioni, combattimenti spettacolari e una meccanica davvero originale: il controllo del tempo.

Nel vasto mondo di Chrono Odyssey, potrai esplorare ambienti mozzafiato che vanno da praterie a paludi, da lande innevate a rovine sospese nel tempo. Ma la vera svolta è il Chronotector, un artefatto che ti permette di fermare il tempo intorno ai nemici o riavvolgere il tuo, trasformando ogni scontro in una danza tattica.

Oltre al combattimento, il gioco offre crafting significativo, raccolta risorse, dungeon, raid e personalizzazione avanzata del personaggio. Con un’impostazione PvE e PvP ben bilanciata e un’economia basata su attività sociali, Chrono Odyssey punta a costruire una community viva dentro un mondo in continua evoluzione.

In breve:

  • Genere: MMORPG d’azione open world
  • Sviluppatore: Chrono Studio
  • Ambientazione: Mondo fantasy aperto, attraversato da eventi storici e anomalie temporali
  • Gameplay: Esplorazione senza caricamenti, manipolazione temporale nei combattimenti, dungeon, raid, crafting, raccolta, PvP e personalizzazione profonda
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: Da annunciare, playtest disponibile dal 20 al 22 giugno
  • Stile: Fantasy epico, cinematografico, con grafica fotorealistica
  • Modalità di gioco: Multiplayer, PvE e PvP su larga scala

Il nostro commento

Chrono Odyssey è uno di quei progetti che ti fanno dire “ok, forse gli MMO stanno tornando davvero”.
La grafica è da urlo, il combattimento promette di essere coinvolgente e strategico grazie alla manipolazione del tempo, e l’esplorazione open world senza interruzioni lo rende molto più vicino a un Elden Ring online che a un MMO tradizionale.

Certo, bisogna vedere se le promesse verranno mantenute anche sul lungo periodo, ma tra Chronotector, dungeon difficili, e un sistema di crafting che ha davvero un peso nel mondo di gioco, Chrono Odyssey ha tutte le carte in regola per ritagliarsi un posto tra i grandi MMO moderni.

MIO: Memories in Orbit

Un metroidvania esteticamente sorprendente e narrativamente intrigante, MIO: Memories in Orbit ti mette nei circuiti di un androide svegliatosi su un’enorme arca spaziale alla deriva. Il Vascello è invaso da nemici robotici e misteri, e tu sei l’unica speranza per sbloccare i ricordi dell’umanità… o ciò che ne resta.

Lo stile 2D disegnato a mano, la colonna sonora lo-fi e una struttura di gioco classica ma arricchita da abilità sbloccabili e personalizzazioni strategiche, rendono MIO un piccolo gioiello dal gusto rétro, ma con un cuore futuristico e malinconico.

In breve:

  • Genere: Metroidvania platform d’azione
  • Sviluppatore: Douze Dixièmes
  • Ambientazione: Arca spaziale in rovina, atmosfera sci-fi decadente
  • Gameplay: Esplorazione labirintica, potenziamenti, combattimenti contro boss, personalizzazione delle abilità
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox, Nintendo
  • Uscita: 2025
  • Stile: 2D artistico acquerellato, ispirato a anime e fumetti
  • Modalità di gioco: Singleplayer

Il nostro commento

MIO: Memories in Orbit è l’esempio perfetto di come un metroidvania può ancora sorprendere, anche in un genere super affollato. Il mondo di gioco è ricco di atmosfera e cura estetica, mentre le meccaniche sembrano pensate per garantire sfida e fluidità. L’idea di un’arca vivente, abitata da IA dimenticate e mostri robotici, aggiunge spessore a una narrativa che punta tutto su memoria, identità e decadenza.

Se ti piacciono giochi come Hollow Knight, Axiom Verge o Grime, tienilo d’occhio. Potrebbe essere il prossimo indie di culto.

Out of Words

Un’avventura poetica per due, interamente realizzata a mano.

Nel momento esatto in cui stanno per prendersi per mano, Kurt e Karla perdono le parole. Letteralmente. E con esse anche la possibilità di comunicare. Si ritrovano così catapultati in un mondo surreale chiamato Vokabulantis, dove le emozioni prendono forma e la comunicazione è la chiave per tutto.

Out of Words è un platform cooperativo disegnato a mano, con ambientazioni realizzate in stop-motion usando argilla, carta e materiali fisici, animati fotogramma per fotogramma. I due protagonisti dovranno superare ostacoli, risolvere enigmi basati sulla fisica e attraversare paesaggi onirici, aiutandosi a vicenda in un’avventura che parla di relazione, crescita, e dell’importanza (e fragilità) del linguaggio.

Il gioco può essere affrontato in co-op locale o online (cross-platform) ed è sviluppato da un team composto da poeti, burattinai e sviluppatori: un mix insolito ma perfetto per raccontare una storia che punta dritto al cuore.

In breve:

  • Genere: Platform cooperativo narrativo
  • Sviluppatore: Kong Orange, Wired Fly e Morten Søndergaard
  • Ambientazione: Mondo poetico e surreale in stop-motion
  • Gameplay: Platform con enigmi fisici e collaborazione a due
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: Da annunciare
  • Stile: Disegnato a mano, stop-motion, emozionale
  • Modalità di gioco: Multiplayer, co-op locale e online

Il nostro commento

Out of Words non è solo un gioco, è una piccola opera d’arte in stop-motion. Ogni movimento, ogni paesaggio, ogni personaggio è stato creato a mano con una cura maniacale, ed è difficile non restare affascinati da Vokabulantis e dalla sua estetica da libro illustrato che prende vita.

Ma dietro al fascino visivo c’è anche una storia sincera, che parla di emozioni, relazioni e incomunicabilità in modo diretto e toccante. La cooperazione tra i due giocatori non è un pretesto: è il cuore del gameplay e del racconto.

Un titolo perfetto da giocare in coppia, magari con una persona a cui tenete davvero. Perché certe parole, a volte, si trovano solo insieme.

Mafia: Terra Madre (The Old Country)

Scopri dove tutto è cominciato. Mafia: Terra Madre è il nuovo prequel della saga di Mafia, ambientato nella Sicilia rurale dei primi del ‘900. Vestirai i panni di Enzo Favara, un giovane cresciuto tra povertà e lavori forzati, deciso a guadagnarsi un posto nella Famiglia, qualunque sia il prezzo da pagare.

Tra coltelli, lupare e regolamenti di conti, il gioco promette un racconto cinematografico cupo e viscerale, fatto di faide, vendette e alleanze fragili come il filo d’erba tra i sassi dell’entroterra siciliano. Preparati a muoverti tra strade lastricate, vigne, cripte e teatri, in un mondo pienamente ispirato alla realtà storica e culturale dell’epoca.

Con combattimenti ravvicinati brutali, sparatorie a fuoco lento e una narrazione intensa, Mafia torna alle sue radici per raccontare l’origine del crimine organizzato.

In breve:

  • Genere: Azione/Avventura in terza persona
  • Sviluppatore: Hangar 13
  • Ambientazione: Sicilia, primi del ‘900
  • Gameplay: Combattimento corpo a corpo, sparatorie storiche, esplorazione narrativa
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 8 agosto 2025
  • Stile: Cinematografico, realismo storico
  • Modalità di gioco: Singleplayer

Il nostro commento

Mafia: Terra Madre punta in alto con un’ambientazione raramente esplorata nei videogiochi e un tono serio, crudo, quasi tragico. Enzo non è un eroe, ma un sopravvissuto in un mondo in cui “famiglia” significa sacrificio.

Il combat system sembra un mix di tensione e brutalità, con l’uso di armi d’epoca e la possibilità di approcciarsi con stile sia furtivo che frontale. Ma la vera forza del titolo sarà (si spera) la scrittura: se la narrazione manterrà la qualità vista nel primo Mafia, potrebbe rivelarsi un ritorno in grande stile.

Se ami le storie di gangster, i contesti storici realistici e le atmosfere da tragedia mediterranea, tieni d’occhio Terra Madre.

LEGO Voyagers

Dai creatori dell’intimo LEGO Builder’s Journey arriva una nuova avventura cooperativa fatta di mattoncini, poesia e amicizia. LEGO Voyagers è un platform rilassato per due giocatori, dove si esplora, si costruisce e si coopera per salvare un’astronave abbandonata, affrontando insieme un viaggio più grande di quanto immaginassero.

L’estetica è quella minimalista, curata e contemplativa che già conosciamo: ambienti interamente composti da mattoncini LEGO, una narrazione silenziosa ma toccante, e puzzle ambientali da risolvere insieme. Che sia in locale sul divano o online, la cooperazione è il cuore pulsante del gioco, anche grazie al Pass Amici, che permette a un secondo giocatore di partecipare gratuitamente.

Un’esperienza dolce, visivamente splendida, e perfetta per chi cerca un’avventura che non abbia bisogno di parole per emozionare.

In breve:

  • Genere: Platform cooperativo narrativo
  • Sviluppatore: Light Brick Studio
  • Ambientazione: Mondi LEGO stilizzati
  • Gameplay: Puzzle cooperativi, costruzione, interazione ambientale
  • Piattaforme: PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo
  • Uscita: Da annunciare
  • Stile: Poetico, artistico, rilassato
  • Modalità di gioco: Coop locale e online per 2 giocatori (pass amici)

Il nostro commento

LEGO Voyagers è la prova che i mattoncini possono raccontare storie anche senza una parola. Perfetto per giocare con un amico o un partner, ha lo spirito di un viaggio emozionale più che competitivo.

Se ti è piaciuto Unravel Two o It Takes Two, ma cerchi qualcosa di più riflessivo e contemplativo, questa potrebbe essere l’avventura perfetta per una serata in due. Un gioco che parla di amicizia, creatività e connessione… un mattoncino alla volta.

Nicktoons & The Dice of Destiny

Prendi i tuoi personaggi Nickelodeon preferiti e trascinali in un’avventura fantasy caotica, esilarante e… piena di dadi! In Nicktoons & The Dice of Destiny, Spongebob, Aang, i ragazzi di Avatar, Timmy Turner, Patrick e altri ancora vengono trasformati in eroi da gioco di ruolo con classi, abilità e costumi da veri paladini dell’immaginazione.

Il gioco mischia il fascino dei cartoni animati con un sistema di combattimento action in tempo reale, puzzle ambientali e boss fight ispirati alle serie originali. Ogni personaggio ha un ruolo RPG specifico (mago, barbaro, cavaliere…) e il gameplay permette combo e azioni spettacolari con un sistema di cooperativa locale fino a 4 giocatori.

Con mappe coloratissime, citazioni irresistibili per i fan e un’atmosfera sempre sopra le righe, è pensato per intrattenere grandi e piccini in un mix tra parodia e omaggio fantasy.

In breve:

  • Genere: Action RPG cooperativo con elementi platform e puzzle
  • Sviluppatore: Petit Fabrik, Fair Play Labs
  • Ambientazione: Mondo fantasy ispirato ai cartoni Nickelodeon
  • Gameplay: Combattimenti in tempo reale, enigmi ambientali, classi e abilità uniche, boss fight
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox, Nintendo
  • Uscita: 30 settembre 2025
  • Stile: Cartoon, fantasy umoristico, isometrico
  • Modalità di gioco: Singleplayer o co-op locale fino a 4 giocatori

Il nostro commento

Nicktoons & The Dice of Destiny è un titolo che punta tutto sul divertimento immediato e sulla nostalgia intelligente. I fan di lunga data delle serie Nickelodeon si troveranno in un mondo pieno di citazioni e risate, mentre i più giovani potranno godersi un’avventura cooperativa leggera ma curata.

Non è un GDR profondo, ma è una festa a tema Nickelodeon in salsa fantasy, e tanto basta per accendere l’interesse di chi ha sempre sognato di lanciare una fireball con Spongebob in armatura.

Lies of P: Overture (DLC)

Torna nella decadente bellezza di Krat con Lies of P: Overture, il prequel ufficiale del soulslike ispirato alla favola di Pinocchio. In questa nuova espansione standalone (o quasi), esplorerai la città prima della Frenesia dei burattini, nei giorni finali del suo splendore in stile Belle Époque.

Nei panni della marionetta di Geppetto, guiderai la tua lama tra nuove aree infestate, nemici inediti e boss ancora più letali. Ma stavolta non sei solo: al tuo fianco c’è Lea, la Persecutrice leggendaria, decisa a portare vendetta e verità nei vicoli di Krat.

Nuove armi, braccia a legione e combinazioni di combattimento ti aspettano, insieme a un nuovo viaggio narrativo che approfondisce le radici dell’incubo steampunk che ha conquistato migliaia di giocatori.

In breve:

  • Genere: Action RPG Stile Souls
  • Sviluppatore: NEOWIZ
  • Ambientazione: Krat, fine ‘800 in stile Belle Époque decadente
  • Gameplay: Combattimento punitivo, boss fight, armi combinate e braccia a legione
  • Piattaforme: PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S
  • Uscita: 6 giugno 2025 (richiede gioco base)
  • Stile: Dark fantasy, steampunk, horror fiabesco
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

Lies of P: Overture è molto più di un semplice DLC: è un prequel narrativo che promette nuove verità, nuovi orrori e un’espansione del già affascinante mondo di Krat.

Se ti sei perso nel soulslike originale tra menzogne e meccaniche punitive, questo nuovo capitolo ti darà un buon motivo per tornare a impugnare la lama e soffrire con stile. Tra level design curatissimo, boss ambiziosi e nuovi sistemi di combattimento, Overture ha tutte le carte in regola per essere un contenuto di peso.

Fractured Blooms

Fractured Blooms è un life sim psicologico in cui ogni giornata si ripete in un ciclo infinito e silenzioso. Nei panni di Angie, ti ritroverai bloccata in un loop temporale, in una casa dimenticata, immersa in un’atmosfera sospesa tra il sogno, la routine e qualcosa di inspiegabilmente inquietante.

Tra orti da coltivare, pasti da cucinare e stanze da riordinare, ogni giorno sarà un puzzle di microgestione, scelte e osservazione. Qualcosa cambia, sempre. Il mondo sembra lo stesso… ma non lo è mai davvero. La memoria torna a galla, i dettagli ti parlano, e il ciclo – sottile come vetro – ricorda ogni tua azione.

Ispirato a una storia vera, Fractured Blooms è un’esperienza intima e poetica che mescola simulazione quotidiana, loop temporali e narrazione personale.

In breve:

  • Genere: Life sim psicologico con time loop
  • Sviluppatore: Serenity Forge
  • Ambientazione: Una casa di campagna abbandonata in un mondo sospeso nel tempo
  • Gameplay: Gestione risorse, coltivazione, cucina, esplorazione narrativa, loop temporali
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: Da annunciare
  • Stile: Acquerello, poetico, intimo
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

Fractured Blooms ha l’anima di un diario illustrato e il ritmo di un rituale lento. È Animal Crossing che si è guardato dentro troppo a lungo, con il cuore gonfio di malinconia e fiori.

Qui, le giornate si ripetono, ma mai identiche. Ogni gesto – piantare un seme, preparare una zuppa, pulire una stanza – ha un peso, e ogni dettaglio nascosto potrebbe svelarti una nuova sfumatura della storia. Non si tratta solo di gestire risorse: si tratta di ricordare, guarire e capire cosa stai cercando di salvare davvero.

Se ami i giochi introspettivi, narrativi, e ti piacciono le storie che crescono lentamente come un giardino abbandonato, Fractured Blooms potrebbe colpirti dritto in petto.

Jurassic World Evolution 3

Dinosauri che crescono, parchi spettacolari da costruire e cuccioli da coccolare: Jurassic World Evolution 3 è il nuovo capitolo del gestionale di Frontier che ci riporta tra le zanne (e le piume) della preistoria. Con oltre 80 specie da accudire, stavolta potrai seguire l’evoluzione delle creature fin dalla nascita e osservarne i comportamenti dinamici mentre socializzano e si riproducono.

Gestirai le esigenze di ogni dinosauro in habitat naturali sempre più curati, con attrazioni spettacolari come tour in mongolfiera e recinti interattivi. Il Frontier Workshop torna migliorato, permettendoti di condividere (e scaricare) parchi modulabili e ambienti da sogno.

La campagna ti porterà in giro per il mondo, dal Montana al Giappone, in una storia non lineare con decisioni strategiche da prendere e la solita dose di caos giurassico da tenere sotto controllo. E ora anche con telecamere e sistemi automatizzati per prevenire… incidenti con denti troppo affilati.

In breve:

  • Genere: Gestionale / Simulazione
  • Sviluppatore: Frontier Developments
  • Ambientazione: Mondo moderno + dinosauri preistorici
  • Gameplay: Gestione risorse, costruzione parchi, allevamento dinosauri, missioni campagna
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 21 ottobre 2025
  • Stile: Realistico, cinematografico
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer (ma con community sharing via Workshop)

Il nostro commento

Jurassic World Evolution 3 fa evolvere la formula con una gestione più profonda, una creatività spinta e un focus narrativo più maturo. L’introduzione dei cuccioli e delle famiglie di dinosauri aggiunge un tocco emozionale che mancava, mentre la libertà di costruzione permette di creare davvero il parco dei sogni (o degli incubi, se dimentichi le recinzioni).

Un gestionale perfetto per gli amanti dei dinosauri… finché non iniziano a scappare.

Mina The Hollower

Dopo il successo di Shovel Knight, Yacht Club Games torna con Mina The Hollower, un action-RPG in pixel art che sembra uscito direttamente dagli anni ‘90. Prenderai il controllo di Mina, una Hollower (letteralmente “colei che scava”) impegnata in una missione disperata per salvare un’isola maledetta. Il tutto condito da uno stile horror gotico alla Castlevania e una colonna sonora chiptune magistrale.

Il gioco unisce atmosfere cupe da romanzo vittoriano con un gameplay dinamico e variegato: Mina può saltare, schivare, scavare e attaccare con la sua inseparabile frusta Stellanera. A completare l’esperienza, un sistema di progressione con armi corte alternative, ciondoli con effetti speciali e un mondo interconnesso pieno di segreti, boss e NPC bizzarri.

In breve:

  • Genere: Action RPG 2D in stile retrò
  • Sviluppatore: Yacht Club Games
  • Ambientazione: Isola maledetta ispirata all’horror gotico vittoriano
  • Gameplay: Combattimento con frusta e armi corte, schivate, esplorazione sotterranea, progressione tramite potenziamenti e ciondoli
  • Piattaforme: PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo
  • Uscita: 31 ottobre 2025
  • Stile: Pixel art 8-bit moderna, stile Game Boy Color
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

Mina The Hollower è un ritorno alle origini dell’action-RPG, con un’estetica perfettamente curata e un gameplay che bilancia nostalgia e innovazione. Il combat è reattivo e personalizzabile, grazie a una selezione di armi secondarie e potenziamenti che premiano la sperimentazione. La possibilità di scavare nel terreno introduce una meccanica originale per muoversi e combattere.

Un vero omaggio agli anni ‘90, ma con tutti i comfort del presente: animazioni fluide, controlli solidi e musiche indimenticabili. Se ti è piaciuto Shovel Knight o hai un debole per Castlevania e Zelda: Link’s Awakening, Mina è pronta a farti sprofondare nel suo mondo… letteralmente.

Deadpool VR (Esclusiva Meta Quest 3 / 3S)

Hai mai desiderato entrare letteralmente nella mente (e nel corpo) di Deadpool? Con Marvel’s Deadpool VR, quel momento è arrivato. In questa nuova avventura in realtà virtuale esclusiva per Meta Quest 3, vestirai i panni (o la tutina rossa) del Mercenario Chiacchierone in una missione interdimensionale tanto folle quanto ultraviolenta.

Ingaggiato da Mojo per diventare una star del Mojoverso, Deadpool (doppiato da Neil Patrick Harris) accetta — ovviamente senza leggere il contratto — di dare la caccia ai cattivi dell’universo Marvel per soldi, fama e, probabilmente, guai assurdi. Con uno stile che solo Wade Wilson può garantire, Deadpool VR unisce combattimenti brutali corpo a corpo e con armi da fuoco, movimento frenetico, battute fuori luogo e situazioni al limite del grottesco.

Sì, potrai anche usare i tuoi arti amputati come armi. E no, non c’è limite al caos creativo che potrai scatenare.

In breve:

  • Genere: Action VR, Hack & Slash, Shooters
  • Sviluppatore: Twisted Pixel Games
  • Ambientazione: Mojoverso (Marvel Universe, stile interdimensionale e sopra le righe)
  • Gameplay: Combattimento in prima persona con armi bianche e da fuoco, movimento frenetico e interazioni demenziali in VR
  • Piattaforme: Esclusiva Meta Quest 3 / 3S
  • Uscita: Autunno 2025
  • Stile: Supereroistico, demenziale, sopra le righe
  • Modalità di gioco: Singleplayer

Il nostro commento

Deadpool VR promette di essere esattamente ciò che ti aspetti da un gioco su Deadpool… e molto di più. Il tono è irriverente, lo stile è esagerato e la violenza è tanto gratuita quanto stilosa. La VR, in questo caso, non è solo un gimmick, ma l’occasione perfetta per vivere letteralmente un’avventura alla Deadpool, fatta di combattimenti surreali, fratture della quarta parete e azioni così stupide da diventare geniali.

Se hai sempre voluto disintegrare elicotteri con una jeep, lanciare granate mentre fai battute scorrette e combattere senza un braccio perché lo stai usando come mazza… segna il calendario per l’autunno 2025.

Dying Light: The Beast

Techland torna a colpire con Dying Light: The Beast, un nuovo capitolo standalone dell’amatissima saga survival horror parkour-centrica. Questa volta però non sei più solo un sopravvissuto: sei anche una Bestia. Nei panni di Kyle Crane, sottoposto per anni a esperimenti disumani, dovrai affrontare la tua mutazione per vendicarti del tuo carnefice.

Ti muoverai nella nuova ambientazione open world di Castor Woods, ispirata alle Alpi svizzere e divisa tra paesaggi turistici decaduti e orrori notturni. Di giorno esplorerai, combatterai e userai il parkour per sopravvivere; di notte dovrai fare appello ai poteri bestiali che ti trasformano in un’arma vivente.

Il combattimento, già brutale nei precedenti capitoli, qui diventa ancora più viscerale: arti che volano, teste che saltano, poteri da mostro e un sistema di progressione che ti farà abbracciare — o temere — la tua nuova natura.

In breve:

  • Genere: Action survival horror open world
  • Sviluppatore: Techland
  • Ambientazione: Castor Woods, una valle montana in rovina
  • Gameplay: Combattimento brutale, parkour in prima persona, sistema giorno/notte, poteri bestiali
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 22 agosto 2025
  • Stile: Horror moderno, post-apocalisse zombie
  • Modalità di gioco: Co-op online fino a 4 giocatori con progressione condivisa

Il nostro commento

Dying Light: The Beast ha tutte le carte in regola per rilanciare la saga: un protagonista iconico, un mondo affascinante, meccaniche già amate ma ampliate dal dualismo umano-mostro, e una spinta narrativa personale e cupa.

Il nuovo setting tra turismo decadente e natura selvaggia dà una ventata d’aria fresca all’esplorazione, mentre i poteri della Bestia aprono a nuove dinamiche di gameplay a metà tra il supereroe e il mostro di fine livello.

Perfetto per chi cerca un’esperienza immersiva, brutale, cooperativa, e con un sistema di movimento che non ha rivali nel genere.

Mixtape

È l’ultima notte delle superiori. Tre amici si preparano a salutarsi e, durante il viaggio verso l’ultima festa insieme, una playlist li catapulta in una serie di ricordi onirici e profondamente formativi. Mixtape è un’avventura narrativa fatta di istantanee adolescenziali: primi baci, fughe dalla polizia, feste, skateboard, balli e sogni a occhi aperti.

Creato dagli autori di The Artful Escape, Mixtape è una dichiarazione d’amore al genere coming-of-age, con uno stile visivo cinematografico e una colonna sonora iconica. Il tutto prende vita attraverso vignette interattive che esplorano emozioni, incertezze e legami destinati a cambiare.

In breve:

  • Genere: Avventura narrativa, esperienziale
  • Sviluppatore: Beethoven & Dinosaur
  • Editore: Annapurna Interactive
  • Ambientazione: Notte di fine liceo, tra sogni e memoria
  • Gameplay: Vignette interattive, storytelling evocativo
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 2025
  • Stile: Stilizzato, cinematografico, coming-of-age
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

Mixtape è un viaggio emotivo a metà tra cinema e videogioco, tra il ricordo e la realtà, dove ogni scena è un piccolo videoclip generazionale. È perfetto per chi ha amato Life is Strange, Oxenfree o The Artful Escape, e vuole farsi trasportare da immagini suggestive e musiche che parlano direttamente al cuore. Non c’è da “giocare” nel senso classico, ma da vivere un’esperienza nostalgica, malinconica e bellissima.

Towa and the Guardians of the Sacred Tree

Nel cuore di un antico reame, si risvegliano poteri dimenticati e oscuri presagi. Nei panni di Towa, giovane sacerdotessa del villaggio di Shinju, dovrai combattere fianco a fianco con i guardiani del sacro albero per fermare l’ascesa del male. Tra dungeon roguelite, armi leggendarie e legami indissolubili, Towa and the Guardians of the Sacred Tree fonde estetica giapponese, strategia e azione in un mondo incantevole… e letale.

Il gameplay è incentrato su combattimenti in coppia, dove potrai combinare le tecniche di Towa con quelle dei suoi alleati, scegliendo tra otto guardiani, ognuno con stili e armi unici. Con una direzione artistica ispirata e una colonna sonora firmata Hitoshi Sakimoto (Final Fantasy Tactics, Vagrant Story), ogni run diventa un rito mistico tra battaglia, tradizione e scoperta.

In breve:

  • Genere: Roguelite action, dungeon crawler
  • Sviluppatore: Brownies
  • Ambientazione: Mondo fantasy ispirato al Giappone feudale
  • Gameplay: Combattimenti in coppia, crafting, crescita del villaggio
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox, Nintendo
  • Uscita: 19 settembre 2025
  • Stile: Anime-fantasy, spirituale, mitologico
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

Con il suo mix tra azione roguelite e narrativa spirituale, Towa and the Guardians of the Sacred Tree sembra una gemma per chi ama i giochi alla Hades ma cerca un tocco più riflessivo e culturale. La possibilità di esplorare i legami con i personaggi, la crescita del villaggio e un sistema di combattimento basato sulle sinergie rendono ogni partita coinvolgente e diversa. E con le musiche di Sakimoto, l’atmosfera è assicurata.

Acts of Blood

Benvenuti a Bandung, Indonesia: una città corrotta dove la giustizia è un’illusione e la vendetta è l’unica via. In Acts of Blood, un picchiaduro in terza persona dal ritmo serrato e dallo stile brutale, vestirai i panni di Hendra, uno studente di legge trasformato in vendicatore, deciso a smascherare i veri responsabili della morte della sua famiglia.

Combattimenti all’arma bianca, armi da fuoco, parkour urbano e ambientazioni distruttibili si fondono in un’esperienza viscerale e cinematografica, con nemici che reagiscono in modo realistico ai tuoi attacchi e boss fight che metteranno alla prova i tuoi riflessi e la tua ferocia.

In breve:

  • Genere: Beat ‘em up, Action, 3ª persona
  • Sviluppatore: Eksil Team, Fajrul FN
  • Ambientazione: Città distopica di Bandung, Indonesia
  • Gameplay: Combattimento corpo a corpo brutale, armi miste, parkour, distruttibilità ambientale
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: Estate 2026
  • Stile: Realismo crudo, urban crime, vendetta personale
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

Acts of Blood è un pugno in faccia a tutti gli amanti dei picchiaduro old-school ma con estetica moderna. Se ti è piaciuto Sifu o cerchi l’intensità narrativa di un Manhunt con il combat system di un Arkham più cattivo, sei nel posto giusto.

La combinazione di parkour, ambienti distruttibili, finish brutali e un protagonista guidato dalla rabbia personale crea un mix che promette azione senza compromessi e un forte impatto emotivo. Occhio, perché qui non si perdona e non si dimentica: solo sangue per sangue.

Scott Pilgrim EX

Toronto è nel caos: bande di vegani, robot e demoni si contendono la città, e la band di Scott Pilgrim è finita nel mirino. Tocca a Scott, Ramona e una squadra di amici improbabili riportare l’ordine, attraversando dimensioni e spaccature temporali in un’avventura che miscela botte, nonsense e stile da vendere.

Scott Pilgrim EX è un action frenetico con livelli interconnessi, combattimenti a base di combo creativi e armi assurde, ispirato alle radici del fumetto e firmato dallo stesso Bryan Lee O’Malley. I personaggi sono personalizzabili con emblemi e potenziamenti, e potrai affrontare l’avventura da solo oppure con altri tre amici in coop, online o in locale.

In breve:

  • Genere: Action a scorrimento con elementi RPG
  • Sviluppatore: Tribute Games
  • Ambientazione: Toronto in versione multiverso (con robot, demoni e vegani militanti)
  • Gameplay: Combo fluide, armi strampalate, power-up e livelli segreti
  • Piattaforme: PC, PS4, PS5, Xbox Series S|XS, Nintendo
  • Uscita: 2026
  • Stile: Pixel art moderna, vibe anni 2000, soundtrack originale
  • Modalità di gioco: Coop locale e online fino a 4 giocatori

Il nostro commento

Scott Pilgrim EX non è un semplice ritorno: è un’esplosione di colori, ironia e gameplay sopra le righe. L’impronta autoriale di O’Malley si sente tutta in questa nuova storia che mixa botte da orbi, riferimenti pop e cuore. Il combat system è facile da approcciare ma premia la sperimentazione, soprattutto se si gioca in compagnia. Un titolo perfetto per chi ama l’estetica retro-modernizzata e le avventure fuori di testa con un’anima indie.

MindsEye

Redrock non è solo una città futuristica piena di sole, sabbia e sorveglianza: è un campo di battaglia tra umani, IA e ambizione. In MindsEye, nuovo thriller action in arrivo il 10 giugno 2025, vestirai i panni di Jacob Diaz, un ex soldato afflitto da blackout e impianti neurali corrotti, in un viaggio personale che si trasforma presto in una guerra per il destino dell’umanità.

Il gioco mescola cinematica di alta qualità, inseguimenti adrenalinici, missioni armate e un mondo narrativo immersivo, creato sotto la direzione di Leslie Benzies (ex Rockstar). Jacob si troverà stretto tra le macchinazioni di due poteri opposti: il miliardario Marco Silva, che vuole far evolvere l’uomo, e la sindaca Shiva Vega, che punta al controllo assoluto sulla popolazione.

In breve:

  • Genere: Azione/avventura narrativa
  • Sviluppatore: Build A Rocket Boy
  • Ambientazione: Metropoli desertica futuristica (Redrock)
  • Gameplay: Sparatutto singleplayer, inseguimenti, esplorazione
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 10 giugno 2025
  • Stile: Thriller sci-fi, cinematografico
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

MindsEye punta in alto: si propone come un nuovo blockbuster narrativo, tra action e fantascienza distopica, con evidenti ambizioni cinematografiche. Se manterrà le promesse (e le aspettative da “gioco del creatore di GTA”), potremmo trovarci davanti a uno dei titoli più interessanti del 2025. E con un crossover con Hitman in arrivo quest’estate, il mondo di Redrock potrebbe aprirsi a scenari ancora più folli. La vera domanda è: sei pronto a sfidare il tuo stesso impianto cerebrale per salvare il mondo?

L’Agente 47 punta al banco: inizia il crossover Hitman x 007 Casino Royale

Una collaborazione da sogno per gli amanti dello spionaggio e degli omicidi su misura: l’universo di James Bond incrocia quello di Hitman, e lo fa con stile. Da oggi è disponibile una nuova missione a tempo per Hitman: World of Assassination, ambientata nella celebre location di Parigi, che per l’occasione si trasforma in un lussuoso Casinò internazionale.

L’obiettivo? Un volto noto del cinema: LeChiffre, il temibile antagonista di Casino Royale, interpretato da Mads Mikkelsen. L’attore danese è salito sul palco per presentare il contenuto, visibilmente coinvolto nel progetto. La missione sarà attiva solo per 30 giorni (dal 6 giugno al 6 luglio) e offrirà a chi riuscirà a portarla a termine ricompense esclusive per 007: First Light .

Il mondo elegante e letale di James Bond entra così ufficialmente nel repertorio dell’Agente 47, in attesa di 007: First Light, il nuovo titolo sviluppato da IO Interactive previsto per il 2026.
È ora di indossare lo smoking… e nascondere la pistola.

LEGO® Party!

La festa a mattoncini è ufficialmente iniziata! LEGO® Party! porta il caos dei party game in un universo fatto di plastica colorata, con sfide assurde, trappole improbabili e minifigure da personalizzare fino al ridicolo.

Pensato per un massimo di 4 giocatori, sia in locale che online (con supporto cross-platform), il gioco mette alla prova riflessi, inventiva e spirito di competizione attraverso 60 minigiochi ispirati ai set LEGO più amati: dai pirati alle galassie, passando per ninja acrobatici e alieni affamati.

L’obiettivo è uno solo: raccogliere più mattoncini dorati degli altri, usando potenziamenti, sabotaggi e ogni mezzo (più o meno lecito) a disposizione. Il tutto si svolge in Zone di sfida a tema, che trasformano ogni partita in un’esplosione di colori e imprevisti.
Non mancano tacchini arrosto volanti, trappole esplosive e piste da ballo agitate. E naturalmente, puoi creare la tua minifigure con combinazioni praticamente infinite, sfoggiandola tra una gara e l’altra.

In breve:

  • Genere: Party game competitivo
  • Sviluppatore: SMG Studio
  • Ambientazione: Aree tematiche LEGO (Pirates, Space, NINJAGO e altri)
  • Gameplay: 60 minigiochi, modalità in locale e online, personalizzazione minifigure
  • Piattaforme: PC, PS4, PS5, Xbox One, Xbox Series X|S, Nintendo
  • Uscita: 2025
  • Stile: Colorato, demenziale, adatto a tutte le età
  • Modalità di gioco: Fino a 4 giocatori, locale e online

Il nostro commento

LEGO® Party! sembra la risposta perfetta a chi cerca un party game leggero, caotico e pieno di personalità. La varietà di minigiochi, la possibilità di sabotare gli avversari e il cross-play lo rendono ideale per serate tra amici, anche a distanza.

Non inventa nulla di rivoluzionario, ma prende la formula dei migliori party game e la infonde con lo spirito creativo e ironico tipico del brand LEGO. Il risultato? Una bomba di risate, colori e competizione dove vincere conta… ma farlo con stile conta di più.

Wildgate

Wildgate mescola combattimenti spaziali e sparatorie in prima persona in un PvP multigiocatore dove ogni partita è una corsa contro il tempo, contro l’ambiente… e contro altri equipaggi spietati.
Il tuo obiettivo? Trovare l’Artefatto e fuggire con il bottino. O, in alternativa, eliminare ogni possibile concorrente nello spazio più ostile mai esplorato.

Ogni partita si svolge in una mappa generata proceduralmente, con ambienti imprevedibili e minacce letali. Le meccaniche di gioco combinano la gestione della nave – che va rifornita, riparata e difesa – con azioni in prima persona in cui si spara, si sabota e si improvvisa.

Puoi scegliere tra vari personaggi, ciascuno con abilità e strumenti unici, e affrontare l’intera partita con il tuo stile: dalla strategia ragionata all’anarchia spaziale più totale.
Sarà fondamentale raccogliere risorse, potenziare l’arsenale e decidere quando combattere o fuggire. Solo un equipaggio riuscirà a passare il Wildgate con l’Artefatto. Assicurati che sia il tuo.

In breve:

  • Genere: Sparatutto PvP spaziale (FPS + dogfight)
  • Sviluppatore: Moonshot Games
  • Ambientazione: Spazio profondo e correnti galattiche generate proceduralmente
  • Gameplay: FPS + battaglie tra astronavi, gestione risorse, estrazione e sabotaggio
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 22 luglio 2025, Open beta disponibile dal 9 al 16 giugno
  • Stile: Sci-fi adrenalinico, ironico e tattico
  • Modalità di gioco: Multiplayer, PvP online a squadre

Il nostro commento

Wildgate è uno di quei titoli che sulla carta sembrano un caos totale, ma che proprio grazie a questo caos offrono match sempre diversi e memorabili. L’ibrido tra FPS e combattimento tra navi è ambizioso, e l’improvvisazione è la chiave di tutto: puoi essere un genio tattico o un guastafeste che fa saltare tutto, in entrambi i casi, ti divertirai.

L’umorismo da pirati spaziali e la tensione da “chi esce vivo” danno al gioco un’identità forte. Se il sistema di matchmaking e le meccaniche saranno ben bilanciate, potrebbe diventare uno di quei multiplayer da cui è difficile staccarsi.

Blighted

Un western psichedelico dove si combatte con la memoria e la follia. Blighted è il nuovo action RPG targato Drinkbox Studios (Guacamelee!, Nobody Saves the World), ambientato in un mondo contorto e malato, dove il passato del tuo popolo è stato cancellato… e divorato.

Nei panni dell’unico sopravvissuto alla strage del tuo villaggio, dovrai recuperare i ricordi perduti assorbendo cervelli di boss, combattere usando combo precise e potenti colpi di grazia, e sfruttare il potere della Piaga – una maledizione che deforma il mondo ma potenzia anche il protagonista. Ogni volta che usi il potere, il mondo intorno cambia. E non sempre in meglio.

La narrazione si tinge di mistico e inquietante: la memoria dei morti cresceva sugli alberi, fino a quando il terrificante Sorcisto ha infranto l’equilibrio divorando tutto. Ora tocca a te fare i conti con i suoi orrori, esplorare territori disturbanti e affrontare mostri alterati dalla tua stessa contaminazione. Il tutto accompagnato da una colonna sonora firmata Jim Guthrie.

In breve:

  • Genere: Action RPG psichedelico a scorrimento
  • Sviluppatore: Drinkbox Studios
  • Ambientazione: Mondo western allucinato e contaminato dalla Piaga
  • Gameplay: Combattimenti tecnici e brutali, sistema di difficoltà dinamico, potenziamenti tramite consumo di ricordi
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: 2026
  • Stile: Surreale, disturbante, colorato e grottesco
  • Modalità di gioco: Singleplayer e coop locale drop-in/drop-out

Il nostro commento

Blighted sembra una di quelle sorprese capaci di lasciare il segno. Non solo per il suo stile visivo originale, ma anche per la profondità di un sistema di gioco che lega lore, progressione e combattimento in modo coerente. La Piaga come meccanica di difficoltà variabile è un’idea brillante: più diventi forte, più il mondo ti divora. E l’idea di un western mistico dove i ricordi crescono sugli alberi e si combatte per la memoria del proprio popolo è semplicemente affascinante. Se ami l’originalità e non ti spaventa sporcarti le mani con un po’ di cervelli marci, tienilo d’occhio.

ILL

Dimentica i salti sulla sedia: ILL punta a scorticarti lentamente i nervi con un horror realistico e viscerale, ambientato in un forte oscuro dove la scienza ha generato mostri più disturbanti delle tue peggiori notti insonni.
Nei panni di un protagonista disperato, ti troverai intrappolato in una struttura di ricerca invasa da aberrazioni indicibili, costretto a combattere per ogni secondo di vita mentre una misteriosa entità ti osserva dalle ombre.

Sviluppato da un team con esperienza cinematografica horror (Longlegs, V/H/S, Until Dawn), ILL mescola narrazione inquietante, fisica avanzata e un sistema di smembramento da far impallidire Dead Space.
Ogni creatura reagisce in modo dinamico: si contorce, sanguina e ti studia mentre cerchi disperatamente di ricaricare un’arma mezza rotta. Niente HUD invadenti, niente aiuti miracolosi: solo tu, il tuo arsenale da modificare e una lenta discesa nella follia.

In breve:

  • Genere: Survival horror realistico in prima persona
  • Sviluppatore: Team Clout
  • Ambientazione: Struttura di ricerca abbandonata, mondo cupo e decomposto
  • Gameplay: Fisica avanzata, smembramenti dettagliati, gestione dell’inventario e crafting
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: Da annunciare
  • Stile: Gore cinematografico, psicologico, ultra realistico
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

ILL non è il classico horror con i mostri dietro l’angolo: è un’esperienza sensoriale disturbante, fatta di carne che pulsa, ossa che scricchiolano e tensione costante.
L’uso della fisica e del suono per creare gameplay immersivo è tra i più promettenti nel panorama horror recente, e la cura maniacale per il gore potrebbe ridefinire gli standard del genere.
Se ami farti male (videoludicamente parlando), questo è il titolo che ti guarda mentre sudi, e sorride.

Mecha BREAK (Free to play)

Tuffati in un futuro devastato dove l’umanità è appesa a un filo e l’unica speranza passa per giganteschi robot da guerra. Mecha BREAK è uno sparatutto multigiocatore in terza persona che unisce frenetici combattimenti a terra e in volo, con tre modalità distinte e un roster di mech altamente personalizzabili.

Dopo la Catastrofe, il mondo è stato trasformato dal Corite, un minerale tanto potente quanto letale. Le zone contaminate avanzano, divorando le ultime terre abitabili. In questo scenario apocalittico, il giocatore veste i panni di un pilota scelto da S.H.A.D.O.W., un’organizzazione misteriosa pronta a tutto per salvare ciò che resta del pianeta.

Che tu scelga la modalità Deathmatch 3v3, il combattimento a squadre 6v6 in stile hero shooter, o la PvPvE a squadre su una gigantesca mappa da 200 km², ogni partita è un’esplosione di manovre aeree, fendenti di spade laser, missili teleguidati e fendenti micidiali. Il tutto accompagnato da una profonda personalizzazione estetica per mech e piloti, e una storia ricca di misteri da scoprire.

In breve:

  • Genere: Sparatutto multigiocatore in terza persona con mech
  • Sviluppatore: Amazing Seasun Games
  • Ambientazione: Futuro post-catastrofe, zone contaminate dal Corite
  • Gameplay: 3v3 Deathmatch, 6v6 Hero Shooter, PvPvE con esplorazione e missioni
  • Piattaforme: PC, Xbox
  • Uscita: 2 luglio 2025
  • Stile: Mech sci-fi, dinamico e personalizzabile
  • Modalità di gioco: Online fino a 6v6, co-op e PvPvE

Il nostro commento

Mecha BREAK sembra la risposta asiatica a un incrocio tra Gundam, Overwatch e Escape from Tarkov. Il gioco punta forte su una personalità visiva e ludica ben marcata: scontri verticali, armi futuristiche, mech corazzati e una lore che promette retroscena da scoprire.
Le modalità multiple sembrano ben strutturate e il PvPvE potrebbe essere la vera sorpresa, con quell’alone da caccia disperata tra tempeste radioattive e nemici AI. Se sei in cerca di un multiplayer caotico ma stiloso, potrebbe diventare il tuo nuovo campo di battaglia preferito.

Infinitesimals

Che succede quando sei alto quanto un insetto e tutto il resto del mondo è una minaccia? Infinitesimals risponde con un’avventura fantascientifica in terza persona dove il protagonista, il Capitano Awkney Relinrake, guida una missione di sopravvivenza tattica in un mondo che sembra uscito da un sogno (o un incubo) in scala 1:1000.

Bloccato su un pianeta alieno dopo un incidente, dovrai esplorare ambienti giganteschi, fronteggiare fauna letale e macchine cacciatrici, e soprattutto ritrovare i compagni dispersi per ribaltare le sorti di una colonia ormai al collasso. Tra foreste enormi, rovine nascoste, e jetpack per planare in sicurezza sopra formiche e scarafaggi, Infinitesimals punta tutto su un punto di vista inedito e affascinante.

L’azione mescola sparatorie cinematografiche, approcci stealth e movimento verticale. A tutto questo si aggiunge una storia ricca di dialoghi e momenti emozionanti, con una cura visiva che sembra voler stupire a ogni passo… o a ogni zampa.

In breve:

  • Genere: Action-adventure in terza persona con componenti stealth e sci-fi
  • Sviluppatore: Cubit Studios
  • Ambientazione: Pianeta alieno, prospettiva miniaturizzata
  • Gameplay: Jetpack, combattimenti dinamici, POD da pilotare, gestione squadra
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 2026
  • Stile: Sci-fi cinematografico, con ambienti realistici e proporzioni fuori scala
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

Infinitesimals è uno di quei progetti che sembrano piccoli solo per modo di dire. L’idea di ribaltare le proporzioni del mondo e vivere un’epopea in formato “nano” è tanto creativa quanto visivamente potente.
Se mantiene le promesse in termini di esplorazione e narrazione, potrebbe diventare un cult nel panorama sci-fi indipendente. E poi, dai: sfrecciare in jetpack sopra foglie giganti e combattere contro scarafaggi mutanti? Ci serve.

Last Flag

Benvenuti nello show più esplosivo della stagione: Last Flag reinventa il classico rubabandiera trasformandolo in un 5v5 adrenalinico dove strategia, abilità e puro caos convivono su palchi surreali da reality show.

Ogni match inizia con 60 secondi per nascondere la propria bandiera. Poi parte la caccia: attraversa mappe piene di scorciatoie, trappole e segreti, individua l’obiettivo nemico, riporta la bandiera alla base… e difendila con tutto quello che hai. Se reggi un minuto intero, hai vinto. Semplice? Nemmeno per sogno.

Il cast di personaggi è variegato e spettacolare: ognuno ha armi stravaganti, poteri unici e un look da star televisiva. Puoi combinare abilità tra alleati, comprare potenziamenti, sabotare gli avversari e scegliere il tuo stile: silenzioso e letale, o esplosivo e teatrale.

Tra cashbot da rapinare, bazooka meteoritici e piume assassine, Last Flag si prende gioco delle regole… e forse anche di te.

In breve:

  • Genere: TPS competitivo a squadre, rubabandiera reinventato
  • Sviluppatore: Night Street Games
  • Ambientazione: Game-show futuristico con arene creative e bizzarre
  • Gameplay: Partite 5v5, poteri speciali, upgrade, mappa da esplorare e difesa finale della bandiera
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: 2026
  • Stile: Estetica brillante, surreale e pop; forte componente multiplayer e party game
  • Modalità di gioco: Solo online competitivo (5v5)

Il nostro commento

Last Flag non è il solito shooter competitivo: è colorato, veloce e sopra le righe. Prende un concept classico e lo trasforma in uno spettacolo, con meccaniche che premiano creatività, collaborazione e una buona dose di pazzia.
Le mappe sembrano nate da un incubo psichedelico e i personaggi sembrano usciti da un cartone per adulti.

Se cercate un multiplayer tattico ma leggero, che non si prenda troppo sul serio… questo potrebbe essere il vostro momento di gloria.

WUCHANG: Fallen Feathers

Benvenuti a Shu, fine della dinastia Ming, epoca di guerra, caos… e piume maledette. WUCHANG: Fallen Feathers è un action RPG in stile Soulslike che mescola folklore cinese, creature da incubo e una protagonista tormentata da una malattia tanto misteriosa quanto potente.

Nei panni di Wuchang, ex pirata e ora guerriera amnesica affetta dalla “pteromorfia”, dovrai affrontare un mondo in rovina, infestato da mostri grotteschi e segnato da una piaga che muta carne e mente. Lungo il cammino potenzierai armi, apprenderai nuove tecniche, e plasmerai il tuo stile sacrificando il raro Mercurio Rosso per evolvere le tue abilità.

Ogni nemico sconfitto è un frammento di verità in più. Ogni scelta influenzerà il tuo percorso, sbloccando finali alternativi e rivelando chi puoi davvero fidarti in un mondo dove la corruzione si cela ovunque, perfino in te stessa.

In breve:

  • Genere: Action RPG / Soulslike
  • Sviluppatore: Leenzee Games
  • Editore: 505 Games
  • Ambientazione: Cina del XVII secolo, epoca Ming, reinterpretata in chiave dark fantasy
  • Gameplay: Combattimenti lenti e tattici, evoluzione delle abilità tramite sacrifici, esplorazione non lineare e finali multipli
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 24 luglio 2025
  • Stile: Dark fantasy orientale, estetica horror con influenze storiche e leggendarie
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

WUCHANG promette un’esperienza profonda e visivamente affascinante, con ambientazioni che fondono rovine dimenticate, templi infestati e orrori nati da antiche superstizioni. Il sistema di progressione basato sul Mercurio Rosso offre scelte strategiche vere, mentre il mondo ti mette costantemente alla prova con nemici disturbanti e una narrativa frammentata che va ricomposta.

Per gli amanti dei Soulslike a tema orientale (Nioh, Wo Long), questo titolo potrebbe essere la prossima grande sfida. E anche solo per il design delle creature… vale già la pena tenerlo d’occhio.

Wu-Tang: Rise of the Deceiver

Il Clan è tornato, e questa volta non solo per dominare le casse. Wu-Tang: Rise of the Deceiver è un action RPG cooperativo per tre giocatori che fonde arti marziali anime-style, estetica afro-surrealista e tracce del Wu-Tang Clan in un mix che sfida le leggi della realtà e del ritmo.

Nei panni di un nuovo discepolo, affronterai le forze del Deceiver per salvare Shaolin dalla corruzione, un sogno alla deriva che solo la forza del Clan può riportare alla luce. Tra combattimenti frenetici nelle Camere oniriche, alleati leggendari da liberare (Ghostface ti osserva), combo personalizzabili e una colonna sonora curata da Just Blaze che fonde classici e inediti, ogni partita è un viaggio mistico tra botte e beat.

Sblocca nuove “Jewels”, mostra il tuo stile, affronta ondate crescenti con gli amici e ricostruisci un mondo in bilico, dove solo chi è fedele al Wu può sopravvivere.

In breve:

  • Genere: Action RPG cooperativo
  • Sviluppatore: Brass Lion Entertainment
  • Ambientazione: Shaolin onirico, contaminato da afro-surrealismo e influenze anime
  • Gameplay: Combattimenti a 3 giocatori, personalizzazione estetica e di abilità, progressione a Camere
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: Da annunciare
  • Stile: Anime-fusion, dreamworld psichedelico, estetica hip hop
  • Modalità di gioco: Co-op a 3 giocatori con hub sociale

Il nostro commento

Un gioco del Wu-Tang Clan sembrava un meme. Invece, Rise of the Deceiver punta sul serio: estetica ricercata, colonna sonora prodotta con cura, e un gameplay che sembra voler unire il cuore delle co-op hack’n’slash con la cultura hip hop più mistica.

La vera forza sarà vedere se lo stile riuscirà a tenere il passo con la sostanza. Ma una cosa è certa: con il Clan al tuo fianco, Protect Ya Neck non è solo un motto… è un modo di vivere.

Into the Unwell

Benvenuto nel disagio. Into the Unwell è un action roguelite in terza persona che ti trascina in un mondo distorto, tra mostri interiori, personaggi eccentrici e armi decisamente poco ortodosse. Qui interpreti un disadattato sedato, impegnato in una sorta di viaggio spirituale dove l’unica guida è il caos, da affrontare da solo o con due amici altrettanto fuori fase.

L’atmosfera richiama i cartoni anni ’30 con tratti a inchiostro, ma l’anima è quella di un incubo lucido: gelati giganti come armi, vizi personificati da boss grotteschi e un mondo che traballa tra l’introspezione e il delirio.

Ogni run sblocca nuovi personaggi, poteri e upgrade, e se il peso del disagio ti sembra troppo, puoi sempre condividerlo in una co-op a tre. Perché l’inferno interiore è più gestibile… in buona compagnia.

In breve:

  • Genere: Action roguelite in terza persona
  • Sviluppatore: She Was Such A Good Horse
  • Editore: Coffee Stain Studios
  • Ambientazione: Mondo surreale e grottesco, ispirato alle animazioni anni ’30
  • Gameplay: Run dinamiche, armi assurde, abilità sbloccabili, boss e co-op online
  • Piattaforme: PC
  • Uscita: Da annunciare, possibile richiedere playtest
  • Stile: Cartoonesco disturbante, inquieto, psichedelico
  • Modalità di gioco: Fino a 3 giocatori in co-op online

Il nostro commento

Into the Unwell sembra una seduta di terapia finita male, nel miglior modo possibile. Il suo mix di ironia nera, combattimenti frenetici e stile visivo schizofrenico lo rende un outsider curioso nel panorama indie.

Non è solo un gioco sull’andare fuori di testa, ma sull’accettare di esserlo. Se ami titoli come Cuphead ma ti sei chiesto cosa succederebbe se fosse scritto da un pessimista in crisi, questo potrebbe essere il tuo nuovo incubo preferito.

Stranger Than Heaven (Project Century)

Nuovo capitolo per Ryu Ga Gotoku Studio, questa volta tra le ombre del Giappone degli anni ’40.

Il team dietro la celebre saga di Yakuza (oggi Like a Dragon) torna a raccontare una nuova storia fatta di pugni, drammi e pistole fumanti, ma cambia completamente l’epoca: siamo nel 1943, nel cuore di un Giappone dilaniato dalla guerra e dal crimine. Stranger Than Heaven ci porta tra vicoli sporchi, locali fumosi e faide violente, dove l’onore si difende con i denti – o con una bottiglia rotta.

Dimenticate le stravaganze da musical o le derive piratesche degli ultimi spin-off: qui si respira un’atmosfera più cupa, quasi noir, dove le indagini e le scazzottate convivono in un cocktail esplosivo. Conosciuto inizialmente come Project Century, questo nuovo titolo si propone di scavare a fondo nell’animo umano, tra tensioni sociali, crimine organizzato e storie di vendetta.

In breve:

  • Genere: Avventura d’azione narrativa con combattimenti corpo a corpo e sparatorie
  • Sviluppatore: Ryu Ga Gotoku Studio
  • Ambientazione: Giappone del 1943, in piena guerra e caos urbano
  • Gameplay: Combattimenti in tempo reale, esplorazione narrativa, sequenze investigative
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox (da confermare)
  • Uscita: Da annunciare
  • Stile: Noir, storico, criminale
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

Stranger Than Heaven promette di essere il ritorno più maturo e crudo del RGG Studio. Niente karaoke o draghi giganti stavolta: solo sangue, sudore e strada. Un ritorno alle origini – ma più adulto, più sporco, più spietato.

Resident Evil Requiem

Il nono capitolo della saga Capcom promette un ritorno all’incubo, tra orrore psicologico e nuove minacce.

Resident Evil Requiem segna l’inizio di un nuovo ciclo per il survival horror firmato Capcom. Dopo esperimenti, remake e colpi di scena, la serie torna con un capitolo originale che punta tutto sull’atmosfera, sulla tensione costante e su una narrazione più intima e disturbante. La protagonista – ancora avvolta nel mistero – si muove tra stanze di tortura e visioni deliranti, in un mondo dove il ricordo di Raccoon City è solo il primo dei tanti orrori.

Questo Requiem sembra voler riportare il franchise alle sue radici più oscure, ma con il supporto di tecnologie moderne e un taglio registico da brividi. Il trailer d’esordio, mostrato alla Summer Game Fest, ci regala squarci di un’ambientazione claustrofobica e di nemici grotteschi, accompagnati da una colonna sonora inquietante che promette di restare impressa come un incubo ad occhi aperti.

In breve:

  • Genere: Survival horror
  • Sviluppatore: Capcom
  • Ambientazione: Rovine di Raccoon City, laboratori e luoghi distorti dalla follia
  • Gameplay: Horror d’atmosfera in terza persona, con esplorazione, enigmi e fasi d’azione
  • Piattaforme: PC, PS5, Xbox
  • Uscita: 27 febbraio 2026
  • Stile: Psicologico, disturbante, cinematografico
  • Modalità di gioco: Solo singleplayer

Il nostro commento

Resident Evil Requiem è il canto funebre di una saga che non vuole morire, ma che continua a reinventarsi. Claustrofobico, sporco, disperato: ogni passo promette di avvicinarci alla follia. La domanda non è più “riuscirai a sopravvivere?”, ma “quale parte di te rimarrà quando sarà finita?”.