
Abbiamo passato le ultime ore immersi nel prologo di BUS: Bro U Survived e, per dirla in breve: ci siamo divertiti parecchio. Non capita tutti i giorni di trovarsi tra le mani un titolo che mescola l’apocalisse zombie con la gestione di uno scuolabus, ma questo playtest ci ha permesso di assaggiare il potenziale (enorme) di un progetto che punta tutto sulla cooperazione e sul carisma.
Benvenuti a Fang Island: Tra complotti e scuolabus
L’avventura inizia sull’Isola di Fang, un luogo dove la sopravvivenza è tutt’altro che scontata e dove un despota, il Generale Mar, e un misterioso scienziato di nome Anto si contendono il potere. Ma la vera voce che ci accompagna, letteralmente, è quella di Gee, un conduttore radiofonico complottista che funge da guida spirituale e tutorial vivente. È lui a darci il benvenuto e a introdurci alla nostra base operativa, un rifugio dove poter portare i sopravvissuti e riorganizzare le idee tra una missione e l’altra. Inoltre alla base abbiamo iniziato a sperimentare con le risorse raccolte, creando armi assurde come a esempio delle pistole fatte di spazzatura.
Il prologo ci ha permesso di affrontare le prime due missioni della storia. Nonostante si tratti solo di un assaggio, abbiamo già potuto testare il mix di combattimenti contro le orde, momenti di parkour e piccoli enigmi ambientali che rendono il ritmo di gioco dinamico e mai banale.
Non chiamatelo solo “mezzo di trasporto”
Il cuore pulsante dell’esperienza è, senza dubbio, il nostro BUS. Non è solo un modo per spostarsi tra le mappe, ma un vero e proprio compagno d’avventura da coccolare e potenziare. Durante il playtest siamo rimasti colpiti dalla profondità della personalizzazione:
- Estetica: Si può intervenire su colori, adesivi, decorazioni e persino sulle ruote.
- Difesa e Attacco: Il bus può essere equipaggiato con torrette e vari potenziamenti per rendere il passaggio tra gli zombie decisamente più… “fluido”.
Luci e ombre: Le note tecniche del playtest
Trattandosi di un playtest, abbiamo tenuto gli occhi aperti anche su ciò che ancora non va. La grafica in terza persona ha uno stile cartoon molto piacevole e la personalizzazione dei personaggi è già a buon punto, ma ci sono diversi spigoli da smussare:
- Il dramma del Joypad: Al momento l’uso del controller è proibitivo. A causa di un bug, la telecamera ruota a velocità supersonica con un minimo tocco della levetta, rendendo impossibile orientarsi.
- Gestione della Visuale: Anche usando mouse e tastiera, la telecamera risulta a volte troppo rigida; ci sarebbe piaciuto poter alzare l’inquadratura per avere una visione più ampia del campo di battaglia, ma al momento non è permesso.
- Stabilità: Abbiamo riscontrato alcuni cali di frame e momenti di freeze, specialmente durante le cutscene. Nulla di irrisolvibile, ma sono elementi che necessitano di una bella passata di carta vetrata.
Un potenziale “crack”
Nonostante le asperità tecniche, il cuore di BUS: Bro U Survived batte forte. Il feeling dei comandi è fluido e abbattere zombie è estremamente soddisfacente. La nostra sensazione è che ci troviamo davanti a un potenziale successo nel panorama dei titoli cooperativi, capace di competere con nomi come Peak e RV There Yet.
Preparatevi: il viaggio su questo scuolabus potrebbe essere la sorpresa dell’anno.
