Gameplay & Feeling: Non chiamateli solo NPC

L’aggiornamento Rust & Romance (la patch 1.3.0 rilasciata a fine luglio) prende il buon vecchio Necesse e gli dà una svegliata clamorosa. Dimenticatevi i tempi in cui i vostri coloni erano poco più che droni da catena di montaggio a cui lanciare attrezzi per farli lavorare in miniera.

  • Agenzia Matrimoniale e Collocamento: Adesso i coloni vantano ben 50 personalità diverse, con tanto di perk che influenzano le statistiche e preferenze personali sulla vita nel villaggio. Hanno persino preteso del “tempo libero” con sei attività ricreative tra cui scegliere. Gestiteli bene e diventeranno alleati letali o artigiani insostituibili; ignorateli e vi ritroverete con un villaggio di lavativi.
  • Fiori e Cuoricini: Siete stanchi della solitudine del videogiocatore indie? Regalate un “Bel Fiore” a un colono (o al vostro compagno di co-op) e preparatevi a una trafila di quest per far scoccare la scintilla, fino a diventare ufficialmente partner.
  • Deposito Rottami & Macchinine: Raggiunto il tier 8 di progressione, si sblocca l’Incursione nel Deposito Rottami. Tra cinque nuovi tipi di nemici e armi fuori di testa come la “Spada su di giri” o la “Piromanzia”, il nuovo boss di questa zona vi droppa la cosa più inaspettata di sempre: macchine da autoscontro cavalcabili. C’è persino un achievement per chi le guida al massimo della velocità.
  • Esplorazione Taglia XL: Se sentivate i biomi della versione 1.0 un po’ troppo claustrofobici, buone notizie. La generazione procedurale è stata rivista in grande. Mappe più ampie per ospitare fiumi sotterranei e la nuova, letale Foresta Carbonizzata (perfetta per farmare il nuovo set di armatura Fenice).

I vecchi salvataggi funzionano ancora? Certo, i dev non sono impazziti. Ma parliamoci chiaro: per godere delle nuove dimensioni della mappa e dell’impatto visivo della nuova generazione fin dall’inizio, mettetevi l’anima in pace e create un mondo nuovo. Abbandonare l’insediamento che avete impiegato mesi a costruire brucia sempre un po’, ma fidatevi, ne vale la pena.