La vita all’aria aperta ci chiama: benvenuti su Cropia, dove il lavoro e le cose da fare non sono mai state così poche e lente. Una storia di relax, tranquillità e forse anche un po’ di noia.

Una nuova fattoria

Quante volte ti sei detto che volevi mollare tutto per andare a zappare? Adesso finalmente puoi, con l’ennesimo gioco in cui qualcuno ti molla il suo terreno e devi imparare la vita di campagna.

Tu e il tuo animale domestico vi trasferite a Cropia, una ridente cittadina bucolica che ospita poche manciate di anime, e andate a vivere in una fattoria poco fuori le mura. Lì con voi abita anche Jake, il precedente proprietario, che apparentemente ha fatto un contratto di nuda proprietà ed è rimasto lì in usufrutto con la scusa di istruirti e darti indicazioni.

Dal primo giorno vieni messo a lavorare: su indicazioni del sindaco, che ti manda le missioni via posta, imparerai coltivare terreni ed allevare animali per fare soldi. Una volta zappata la terra e piantate le verdure, devi innaffiarle giornalmente per raccoglierne i frutti; una volta montato il recinto degli animali, devi fare in modo che ci sia sempre cibo nella mangiatoia per trovare uova, lana, latte e quant’altro.

Oltre alla gestione della fattoria, ci saranno anche altre attività da svolgere in giro per la mappa, come lo spaccare le rocce in miniera alla ricerca di materiali per aggiornare i nostri strumenti, la pesca nel mare e nel laghetto e l’esplorazione dei dintorni.

Infine, possiamo anche fare amicizia con gli altri abitanti di Cropia: alcuni saranno personaggi filler che possono essere assunti come manovalanza, altri saranno rilevanti per il nostro percorso, fra negozianti e mentori delle varie attività.

Tecnicismi

Il gioco ha una grafica molto semplice, con i suoi personaggi stilizzati e le luci e i colori che danno un tocco da cartoon in 3D; anche gli animali di pongo sono aggraziati. Un peccato il fatto che alcuni asset, come il pane, le verdure o i derivati animali, siano scatole di cartone con uno sticker sopra: tenendo conto che nel mondo di gioco sono già presenti sui tavoli o sulle piante, è strano vederli a scatole quando li si raccoglie. Niente di particolare da dire sul reparto sonoro, che non brilla né in negativo né in positivo.

L’unica pecca per me del gioco sono i comandi, ma potrebbe essere risolta facilmente, tenendo conto che è ancora in early access. Ho riscontrato poca precisione nel posizionamento del cursore con il mouse quando c’è da zappare, innaffiare e piantare, e l’assenza di un’opzione per switchare da controller a tastiera e mouse è un po’ fastidiosa, poiché, se c’è un controller collegato, lo sceglie come default ed è impossibile da togliere se non disconnettendolo.

Un piccolo dettaglio, inoltre, che potrebbe essere migliorato nelle meccaniche di gioco è la retroattività delle missioni: se per sbaglio ti sei portato avanti con qualcosa e solo dopo prendi la missione, devi sperare di poter vendere o cancellare l’azione per rifarla, altrimenti è finita così.

In conclusione

Cropia è un gioco potenzialmente bello ma che al momento ha bisogno di attenzioni. L’idea è buona, la grafica è carina, la mappa non eccessivamente grande e dispersiva; i problemi sono nell’infinita attesa della parte iniziale, che potrebbe scoraggiare il pubblico più precipitoso.

Bisogna, infatti, essere molto pazienti nella parte iniziale, prima di sbloccare la maggior parte delle attività, e dare fiducia al processo per arrivare alla parte interessante. Finché non raggiungi il livello 5, la tattica, purtroppo, è attendi o vai a dormire per far passare le giornate ma, una volta sbloccate la città, la grotta e la pesca si comincia con il vero divertimento del gioco e l’attesa viene ripagata. Se ci fossero piccoli minigiochi da poter fare in quei momenti, o interazioni più accattivanti con gli NPC, il tempo passerebbe più allegramente e renderebbe il percorso verso la disponibilità di tutte le attività più semplice.

Un’altra dinamica divertente che al momento manca sono le stagioni, che renderebbero il gioco sicuramente più accurato e interessante, con le rotazioni delle colture e dei pesci, ma siamo ancora all’inizio.

Lo consiglio?

Sì ma solo se non avete fretta di fare quello che volete. Cropia non è un gioco in cui siete subito liberi di scegliere l’ordine con cui volete agire, pertanto avventuratevici sapendo che siete guidati da regole rigide e da missioni non retroattive. La pazienza è la virtù del contadino.